Breve selezione pubblica per aspiranti guardiaparco: l’Ente Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise cerca nuove risorse da affiancare al Servizio di Sorveglianza con un ingaggio stagionale. Sono previsti 7 posti per guardiaparco ausiliari con contratto a tempo determinato di 90 giorni, in partenza indicativamente dal 1° luglio 2026. La procedura è per titoli ed esame orale e si rivolge a diplomati, con inquadramento economico nell’Area Assistenti (ex B1) del CCNL Funzioni Centrali.

Informazioni principali sul concorso

Amministrazione, profili e numero di posti

  • Ente banditore: Ente Autonomo Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
  • Profili ricercati: Guardiaparco ausiliari a supporto del personale di ruolo.
  • Posti disponibili: 7 unità.
  • Durata del contratto: 90 giorni a tempo determinato.
  • Decorrenza prevista: da 1° luglio 2026, compatibilmente con i tempi della selezione.
  • Trattamento economico: Area Assistenti (ex B1) secondo CCNL vigente.

Ambiti territoriali di assegnazione

Le risorse potranno essere assegnate ai reparti operativi ricadenti nei cinque ambiti del Parco:
Alto Sangro/Valle del Giovenco (Bisegna, Opi, Ortona dei Marsi, Pescasseroli)
Lago (Alfedena, Barrea, Civitella Alfedena, Scanno, Villetta Barrea, Scontrone, Villalago)
Marsica (Gioia dei Marsi, Lecce nei Marsi, Villavallelonga, Ortucchio, San Benedetto dei Marsi)
Val Comino (Alvito, Campoli Appennino, Picinisco, San Biagio Saracinisco, Settefrati, San Donato Val Comino, Vallerotonda, Pescosolido)
Volturno (Castel San Vincenzo, Filignano, Pizzone, Rocchetta al Volturno, Scapoli, Cerro al Volturno, Colli al Volturno, Montenero Valcocchiara)

Cosa fa il guardiaparco ausiliario

Attività e mansioni

I selezionati affiancheranno il personale del Servizio di Sorveglianza in:
– controllo del territorio e vigilanza nelle aree protette;
– sopralluoghi e accertamenti su illeciti amministrativi;
– rilievo dei danni da fauna ad agricoltura e zootecnia;
– monitoraggio faunistico e attività di censimento;
– azioni di informazione al pubblico ed educazione ambientale;
– ulteriori compiti propri del servizio, secondo le esigenze operative.

Requisiti per partecipare

Titolo di studio e requisiti specifici

  • Diploma di scuola secondaria di secondo grado.
  • Patente di guida categoria B o superiore.

Sono valutabili ai fini dei titoli eventuali lauree nelle aree biologiche, ambientali, forestali, giuridiche o veterinarie.

Requisiti generali

  • Cittadinanza italiana o UE (o equiparati per legge).
  • Età: tra 18 e 35 anni alla scadenza.
  • Pieno godimento dei diritti civili e politici.
  • Idoneità fisica all’impiego.
  • Assenza di cause di destituzione/dispensa/decadenza dal pubblico impiego.
  • Assenza di condanne ostative e non essere collocati a riposo ai sensi della L. 336/1970.

Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del bando.

Selezione: prove e punteggi

Struttura della procedura

  • Valutazione dei titoli: massimo 20 punti.
  • Prova orale: massimo 40 punti; esito positivo con almeno 24/40.

Accedono al colloquio i candidati in numero pari a tre volte i posti (quindi 21), oltre agli ex aequo.

Criteri di valutazione titoli

  • Esperienze presso pubbliche amministrazioni: fino a 6 punti (0,5 pt/mese).
  • Esperienze affini in ambito privato: fino a 6 punti (0,5 pt/mese).
  • Corsi/abilitazioni attinenti (es. droni, GIS, lingue): fino a 3 punti.
  • Servizio già svolto come guardiaparco/ausiliario in parchi o riserve: fino a 6 punti (2 pt/trimestre).
  • 1 punto per lauree triennali L-13, L-25, L-32; 2 punti per lauree magistrali LM-6, LM-60, LM-73, LM-75, LMG-01, LM-42 (non cumulabili col punto precedente).

I titoli devono risultare nel curriculum caricato su InPA al momento della domanda.

Programmi e materie d’esame

Focus del colloquio

La prova orale approfondisce:
– motivazioni e percorso del candidato;
– conoscenze sull’organizzazione e le funzioni dell’Ente Parco;
– elementi di normativa su aree protette e tutela della fauna;
– aspetti operativi propri del Servizio di Sorveglianza.

Non è prevista prova scritta né banca dati ufficiale.

Domanda di partecipazione

Scadenza e modalità

  • Presentazione esclusivamente online su InPA.
  • Termine perentorio: 1 luglio 2026, ore 20:00.
  • Accesso tramite SPID, CIE, CNS o EIDAS.
  • Necessaria PEC personale per le comunicazioni ufficiali.
  • È possibile aggiornare la domanda fino alla scadenza; farà fede l’ultima inviata.

Dove si lavora e quali opportunità offre

Sedi operative e vantaggi

  • Operatività nei reparti territoriali del Parco, a contatto diretto con ecosistemi di pregio e fauna simbolo dell’Appennino.
  • Opportunità di esperienza qualificante nel settore della vigilanza ambientale e dell’educazione naturalistica.
  • Possibilità di valorizzare titoli e competenze tecniche (droni, GIS, lingue, monitoraggi), utili per future selezioni in ambito ambientale.
  • Inquadramento economico in Area Assistenti (ex B1) del CCNL in vigore.

Requisiti chiave a colpo d’occhio

Checklist per candidarsi

  • Diploma di scuola superiore.
  • Patente B.
  • Età 18–35 anni alla scadenza.
  • SPID/CIE/CNS/EIDAS per l’accesso al portale.
  • PEC attiva intestata al candidato.
  • Curriculum aggiornato su InPA con tutti i titoli valutabili.
  • Domanda inviata entro le 20:00 del 1/07/2026.

Come prepararsi al meglio

Suggerimenti operativi

  • Ripassare la legislazione su parchi e aree protette, elementi di diritto amministrativo e nozioni di ecologia/faunistica.
  • Documentare nel CV tutte le esperienze coerenti (servizi svolti in parchi/riserve, tirocini, volontariato, corsi e abilitazioni).
  • Esercitarsi su colloqui motivazionali e casi pratici legati a vigilanza, accertamenti e comunicazione al pubblico.

Per chi sogna una stagione professionale immersa nella tutela ambientale, questa selezione dell’Ente Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise è un’opportunità concreta, con 7 posti dedicati a profili diplomati pronti a mettersi in gioco sul campo.

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