Breve opportunità per psicologi nel Corpo nazionale: il Ministero dell’Interno apre la selezione per l’ingresso di nuovi professionisti con funzioni tecnico-scientifiche, destinati a rafforzare il supporto psicologico nelle attività operative e d’emergenza. La procedura prevede l’assunzione in qualifica di Vice direttore tecnico-scientifico – area psicologia, con candidatura entro il 9 luglio 2026.
Posti disponibili e riserve
- Posti messi a bando: 2 per il profilo di psicologo con incarico da vice direttore tecnico-scientifico.
- Riserve previste:
- 25% ai dipendenti del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco in possesso dei requisiti.
- 10% al personale volontario del Corpo nazionale, iscritto da almeno 7 anni e con almeno 200 giorni di servizio.
- 15% agli operatori volontari del Servizio civile universale che abbiano concluso il servizio senza demerito.
- 2% agli ufficiali delle Forze armate che abbiano terminato senza demerito la ferma biennale.
Profili ricercati e funzioni
Chi cercano
- Psicologi abilitati, destinati al ruolo di vice direttori tecnico-scientifici.
Attività principali
- Supporto psicologico al personale operativo e alle strutture del Corpo.
- Contributo tecnico-scientifico nella gestione degli aspetti psicosociali connessi agli interventi.
- Valutazione, prevenzione e gestione dello stress e dei fattori psicologici nelle emergenze.
Requisiti di ammissione
Requisiti generali
- Cittadinanza italiana.
- Godimento dei diritti civili e politici.
- Età: non superiore a 45 anni alla scadenza del bando. Il limite aumenta di un periodo pari al servizio militare prestato (fino a 3 anni). Per il personale del Corpo dei Vigili del Fuoco beneficiario della riserva del 25% non si applica un limite massimo di età.
- Idoneità fisica, psichica e attitudinale al servizio.
- Condotta morale adeguata.
- Assenza di cause ostative: non essere stati espulsi da Forze armate o corpi militarmente organizzati; assenza di condanne penali per delitti non colposi o misure di prevenzione; non essere stati destituiti, dispensati o decaduti da impieghi pubblici.
Titoli di studio e abilitazioni
- Laurea magistrale in Psicologia (LM-51).
- Abilitazione professionale all’esercizio della professione di psicologo.
Prove concorsuali
Eventuale preselezione
Se le candidature superano di almeno dieci volte i posti disponibili, potrà essere attivata una prova preselettiva con quiz a risposta multipla sulle materie d’esame.
Esami
- Prova scritta:
- Psicologia generale.
- Psicologia sociale.
- Prova orale:
- Materie della prova scritta.
- Psicologia dell’emergenza.
- Psicometria e statistica applicata alle discipline psicologiche.
- Sicurezza nei luoghi di lavoro.
- Ordinamento del Ministero dell’Interno con focus sul Dipartimento dei Vigili del Fuoco e sull’ordinamento del personale del Corpo nazionale.
- Verifica della lingua straniera (a scelta tra inglese, francese, spagnolo, tedesco).
- Competenze informatiche di base.
Titoli valutabili a parità di punteggio
- Dottorato di ricerca coerente con LM-51.
- Altre lauree magistrali oltre al requisito minimo.
Sedi di lavoro e inquadramento
- Assegnazione presso strutture del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco. La destinazione potrà avvenire secondo le esigenze organizzative del Dipartimento.
- Inquadramento nel profilo di vice direttore tecnico-scientifico dell’area psicologica; trattamento economico e contrattuale secondo il comparto specifico del Corpo nazionale e la normativa vigente.
Come presentare la domanda
- Scadenza: entro le ore 23:59 del 9 luglio 2026.
- Modalità: invio esclusivamente online tramite piattaforma concorsuale del Dipartimento.
- Accesso: autenticazione con SPID o CIE.
- Obbligo di indicare un indirizzo di PEC valido per le comunicazioni ufficiali.
Calendario e comunicazioni
- Il 21 luglio 2026 saranno pubblicati sul Portale inPA e sul sito del Dipartimento dei Vigili del Fuoco la sede, la data, l’ora e le modalità dell’eventuale preselezione o, in alternativa, della prova scritta.
Perché candidarsi
- Inserimento in una struttura di eccellenza della pubblica amministrazione, con ruolo tecnico-specialistico ad alto impatto sociale.
- Opportunità di crescita professionale in ambito di psicologia dell’emergenza e del lavoro.
- Contributo diretto al benessere organizzativo e alla resilienza del personale operativo.
- Stabilità del rapporto di pubblico impiego e prospettive di sviluppo di carriera all’interno del Corpo nazionale.

