Opportunità per professionisti della tutela del costruito storico: ALES – Arte Lavoro e Servizi S.p.A., società in house del Ministero della Cultura, ha aperto due selezioni per l’inserimento di Esperti in Conservazione dei Beni Architettonici. Le posizioni sono previste in Lombardia e Lazio, con sedi operative a Sirmione (BS) e Tivoli (RM), e una retribuzione annua lorda di circa 32.000 euro. C’è tempo fino al 2 agosto 2026 per candidarsi.

Profili ricercati e sedi di lavoro

Le ricerche di personale riguardano professionisti chiamati a supportare le attività del Ministero della Cultura e degli uffici periferici, in contesti di altissimo pregio artistico e monumentale.

Dove si lavora

  • Sirmione (Brescia) – Lombardia
  • Tivoli (Roma) – Lazio

Si tratta di territori con un’elevata concentrazione di patrimoni architettonici e archeologici, dove la programmazione degli interventi di tutela e conservazione assume una valenza strategica.

Mansioni principali

Gli Esperti in Conservazione dei Beni Architettonici saranno coinvolti in attività tecniche e istruttorie, tra cui:
analisi dei materiali e dello stato di conservazione di edifici e complessi storici;
sopralluoghi, ispezioni e monitoraggi con ausilio di metodologie diagnostiche;
progettazione di interventi di manutenzione e conservazione, redazione di elaborati grafici e relazioni tecniche;
scelta delle tecniche e delle strategie conservative nel rispetto del valore storico-artistico dei beni;
supporto alle istruttorie amministrative e alle verifiche di interesse culturale, nonché alle attività di vigilanza previste dalla normativa.

Contratto, inquadramento e retribuzione

  • Tipologia contrattuale: assunzione a tempo determinato, con possibile trasformazione a tempo indeterminato in base alla normativa vigente.
  • Inquadramento: II livello CCNL Terziario (Commercio).
  • Retribuzione: RAL circa 32.000 euro.
  • Welfare: buoni pasto da 7,00 euro per ogni giornata lavorata.

L’inquadramento al II livello riflette l’elevata specializzazione richiesta e l’autonomia tecnica connessa al ruolo.

Requisiti di accesso

Per partecipare è necessario possedere:
Laurea Magistrale o Vecchio Ordinamento in Architettura oppure in Ingegneria Edile-Architettura, con tesi di laurea in restauro architettonico e voto minimo 105/110;
esperienza professionale documentabile di almeno 36 mesi, anche non continuativi, in attività coerenti con il profilo, con particolare riguardo al supporto alle istruttorie amministrative a favore della Pubblica Amministrazione.

Completano il profilo una solida conoscenza del Codice dei beni culturali, competenze sui materiali dell’architettura storica, padronanza delle tecniche di diagnostica e delle metodologie conservative.

Iter di selezione

La procedura, di natura privatistica e non concorsuale, si sviluppa in più passaggi:
1) Pubblicazione dell’avviso per 10 giorni e invio della candidatura tramite form dedicato, con scheda anagrafica, autodichiarazione dei requisiti e curriculum completo di autorizzazione al trattamento dei dati.
2) Valutazione dei curricula ricevuti e verifica dei requisiti.
3) Colloquio tecnico-motivazionale per approfondire competenze, esperienza, attitudini e motivazione al ruolo.

L’iniziativa è finalizzata a individuare candidati idonei per le posizioni aperte e non comporta automatismi assunzionali.

Come candidarsi e scadenze

  • Termine per l’invio delle candidature: 2 agosto 2026.
  • Modalità di candidatura: esclusivamente online tramite il portale aziendale, selezionando l’avviso di interesse tra:
  • Esperto in Conservazione dei Beni Architettonici – Sede di Tivoli (RM)
  • Esperto in Conservazione dei Beni Architettonici – Sede di Sirmione (BS)
  • È richiesta la registrazione al portale, se non già effettuata.

Si raccomanda di compilare con precisione l’autodichiarazione dei requisiti e di allegare un CV aggiornato, evidenziando esperienze in ambito di restauro, progettazione conservativa, monitoraggio e istruttorie per la PA.

Perché candidarsi: vantaggi e prospettive

  • Contesto istituzionale di rilievo: ALES è la società in house del Ministero della Cultura, attiva su musei, archivi, biblioteche e aree archeologiche statali.
  • Progetti ad alto impatto culturale: si opera su beni di pregio, con responsabilità concrete nella tutela del patrimonio architettonico.
  • Inquadramento solido e RAL competitiva: II livello CCNL Commercio e 32.000 euro lordi annui, con buoni pasto.
  • Prospettiva di stabilizzazione: possibilità di trasformazione del rapporto a tempo indeterminato.
  • Crescita professionale: ambiente tecnico-specialistico, con interazione costante con Soprintendenze e Istituti del MiC.

Chi è ALES

ALES – Arte Lavoro e Servizi S.p.A. è una società a controllo pubblico con socio unico Ministero della Cultura. Opera da oltre vent’anni nella conservazione, valorizzazione e supporto tecnico-amministrativo al patrimonio culturale italiano, impiegando più di 1.100 dipendenti su circa 150 sedi ministeriali. La società è tra i principali canali di ingresso per professionisti che desiderano lavorare nei musei e siti archeologici statali attraverso selezioni comparative trasparenti e non concorsuali.

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