Un’importante finestra di partecipazione è attiva per chi desidera mettersi al servizio della comunità: il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale seleziona 947 operatori volontari da impiegare nell’accompagnamento di grandi invalidi e ciechi civili. La candidatura va inoltrata entro le ore 14:00 del 28 agosto 2026. Previsto un assegno mensile di 519,47 euro e numerosi benefici formativi e professionali.
Cos’è il bando attivo e a chi si rivolge
Il bando attualmente aperto riguarda esclusivamente i progetti dedicati all’assistenza e all’accompagnamento di persone con disabilità gravissima e di ciechi civili, per un totale di 71 progetti distribuiti sul territorio nazionale. L’iniziativa è promossa dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, che coordina la selezione e il successivo avvio in servizio.
Quanti posti e quali sedi
- Posti disponibili: 947 operatori volontari
- Progetti: 71 nel complesso
- Durata: 12 mesi (1.145 ore annue, media 25 ore settimanali)
- Avvio previsto: 27 novembre 2026 oppure 15 dicembre 2026; previste date di subentro successive
- Sedi di servizio: articolate su più regioni; il dettaglio è indicato nelle schede progetto degli enti
Profili ricercati e attività previste
Gli operatori saranno coinvolti in:
– accompagnamento personalizzato per visite, terapie, adempimenti quotidiani;
– supporto logistico e relazionale alla persona assistita e alla famiglia;
– attività di assistenza non sanitaria e di inclusione sociale.
Alcuni progetti includono misure dedicate ai giovani con minori opportunità e periodi di tutoraggio da 1 a 3 mesi.
Requisiti di partecipazione
Per presentare domanda occorre possedere, alla data di invio:
– Età: tra 18 e 28 anni (28 anni e 364 giorni alla presentazione; 29 non compiuti)
– Cittadinanza: italiana, di uno Stato UE oppure extra UE con regolare titolo di soggiorno in Italia
– Assenza di condanne per i reati indicati dalla normativa di settore
– Non aver già svolto il Servizio civile nazionale/universale, salvo specifiche eccezioni (interruzione per motivi di salute, emergenza Covid, particolari progetti o cause connesse al decesso/rinuncia dell’assistito entro 6 mesi, ecc.)
– Assenza di rapporti di lavoro/collaborazione retribuiti superiori a 3 mesi con l’ente proponente nell’ultimo anno
Trattamento economico e inquadramento
- Assegno mensile: 519,47 euro netti, con eventuale adeguamento ISTAT
- Coperture e tutele: contributi figurativi, assicurazione, formazione generale e specifica
- Certificazioni: attestato finale delle competenze acquisite
- Benefit: Carta Giovani Nazionale e possibile riconoscimento di crediti formativi
Vantaggi per la carriera nella PA
Completando il servizio senza demerito si ottiene la riserva del 15% dei posti nei concorsi pubblici per personale non dirigenziale, applicata in modo trasversale a Ministeri, Regioni, Comuni, enti del SSN, scuole, università, Camere di Commercio e altri enti pubblici. Un canale preferenziale che può accelerare l’ingresso nel lavoro pubblico.
Scadenze e calendario
- Termine per inviare la domanda: 28 agosto 2026, ore 14:00
- Ultimo giorno utile per annullare e reinviare la domanda: 27 agosto 2026, ore 14:00
- Trasmissione graduatorie da parte degli enti: entro 20 ottobre 2026
- Avvio in servizio: 27 novembre 2026 o 15 dicembre 2026 (con successive finestre di subentro)
Come scegliere il progetto giusto
Per individuare la sede più adatta:
1) consultare l’elenco dei progetti disponibili e i relativi elementi essenziali (obiettivi, attività, sedi, formazione, requisiti aggiuntivi);
2) verificare il numero di candidature già pervenute per ciascuna sede, utile a valutare la competitività;
3) considerare l’ambito di intervento, la reputazione dell’ente e le competenze che si desidera maturare.
Suggerimento: non basarsi solo sulla vicinanza geografica, ma anche su qualità formativa, ruolo operativo, eventuali percorsi di tutoraggio e sostegno ai volontari.
Procedura di candidatura
La domanda si presenta esclusivamente online tramite piattaforma DOL con SPID o CIE:
– compilazione dei dati anagrafici e delle autodichiarazioni;
– scelta del progetto e della sede;
– inserimento di titoli ed esperienze (consigliato allegare CV in PDF);
– invio finale con generazione del PDF protocollato. Le bozze non valgono come candidatura.
È possibile fare domanda per un solo progetto. Dopo l’invio, attenersi alle comunicazioni dell’ente per i passaggi successivi.
Selezione e graduatorie
La valutazione è effettuata direttamente dagli enti titolari dei progetti, secondo criteri accreditati. Il percorso prevede:
– pubblicazione del calendario dei colloqui con almeno 10 giorni di anticipo;
– prove in presenza o, se necessario, online;
– esiti: idoneo selezionato, idoneo non selezionato, non idoneo.
In caso di pari punteggio, è preferito il candidato di età maggiore. Le graduatorie sono pubblicate dagli enti e trasmesse al Dipartimento entro i termini fissati.
Opportunità per chi ha tra 18 e 28 anni
Scegliere il Servizio Civile Universale in questo ambito significa:
– contribuire concretamente alla qualità della vita dei destinatari;
– acquisire competenze relazionali e organizzative trasferibili nel lavoro socio-assistenziale e nella PA;
– valorizzare il proprio profilo con un’esperienza riconosciuta e un canale riservato nei concorsi.
Promemoria essenziale per la candidatura
- Amministrazione proponente: Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale
- Posti: 947 operatori volontari
- Profili: accompagnamento a grandi invalidi e ciechi civili
- Requisiti chiave: 18–28 anni, cittadinanza italiana/UE o regolare soggiorno, assenza di condanne specifiche, non aver già svolto SCN/SCU (con eccezioni)
- Contratto: servizio civile per 12 mesi, circa 25 ore settimanali
- Compenso: 519,47 euro mensili netti
- Sedi: su più territori, definite nelle schede progetto
- Domanda: online via DOL con SPID/CIE
- Scadenza: 28 agosto 2026, ore 14:00
- Selezione: colloquio a cura degli enti; pubblicazione graduatorie e avvio tra novembre e dicembre 2026
- Benefit aggiuntivo: riserva 15% nei concorsi pubblici al completamento del servizio
Focus: perché candidarsi ora
- Posti dedicati e finalità sociale ad alto impatto, con attività concrete a favore di persone fragili
- Percorso formativo strutturato e competenze certificate
- Agevolazioni per l’accesso al lavoro pubblico, grazie alla riserva del 15%
- Importo mensile certo e coperture previdenziali/assicurative
- Progetti diffusi sul territorio, con possibilità di scelta tra enti e sedi
Nota sul bando ordinario 2026
Il bando ordinario 2026 del Servizio Civile Universale, con 65.964 posti in Italia e all’estero, ha chiuso le candidature il 16 aprile 2026. Le informazioni su requisiti, durata e compenso restano un utile riferimento anche per chi presenta domanda sul bando attualmente aperto dedicato a grandi invalidi e ciechi civili.

