Il Ministero della Giustizia apre selezioni per professionisti della mediazione da impiegare negli istituti penitenziari: da un lato due incarichi per mediatori penali presso la Casa circondariale di Torino, dall’altro la formazione di un elenco di mediatori culturali per gli istituti dell’Emilia Romagna. Previsti compensi fino a 2.550 euro lordi per gli incarichi torinesi e collaborazioni professionali senza rapporto di pubblico impiego.

Opportunità aperte

Due incarichi per mediatori penali a Torino

Il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (DAP), per tramite della Direzione della Casa circondariale “Lorusso e Cutugno”, conferisce 2 incarichi professionali a mediatori penali esperti in giustizia riparativa. Le attività rientrano nel progetto “Liberi di riparare”, sostenuto dalla Cassa delle Ammende, con interventi formativi e di orientamento rivolti a personale e detenuti.

  • Posti: 2
  • Profilo: Mediatore penale con iscrizione all’elenco ministeriale dei mediatori esperti in giustizia riparativa
  • Sede: Casa circondariale di Torino
  • Contratto: collaborazione professionale senza subordinazione
  • Scadenza domanda: 19 ottobre 2026, ore 12.00

Elenco di mediatori culturali per l’Emilia Romagna

Il Provveditorato regionale dell’Amministrazione penitenziaria (PRAP) Emilia Romagna istituisce un elenco di idonei da cui gli istituti del distretto della Corte d’Appello di Bologna attingeranno per conferire incarichi annuali rinnovabili. Non è fissato un numero massimo di posti: l’inserimento in elenco non comporta un diritto automatico all’incarico.

  • Posti: elenco aperto (nessun numero predeterminato)
  • Profilo: Mediatore culturale ex art. 80 O.P.
  • Ambito: istituti penitenziari dell’Emilia Romagna
  • Contratto: collaborazione professionale con partita IVA
  • Validità elenco: 4 anni
  • Scadenza domanda: 9 novembre 2026, ore 24.00

Attività previste

Mediatori penali

I professionisti selezionati opereranno per:
– svolgere seminari informativi e di sensibilizzazione sulla giustizia riparativa per personale e detenuti;
– curare la formazione di funzionari giuridico-pedagogici ed esperti interni su strumenti e accesso ai percorsi riparativi;
– co-condurre colloqui per la valutazione e l’orientamento verso i Centri per la giustizia riparativa.
Le azioni saranno programmate con la Direzione e l’Area educativa dell’istituto.

Mediatori culturali

Gli esperti affiancheranno gli istituti nelle attività di osservazione e trattamento, con particolare attenzione alla popolazione detenuta straniera, in attuazione dell’art. 80 dell’Ordinamento penitenziario. Gli incarichi, conferiti dalle singole Direzioni, potranno durare fino a 12 mesi, con possibilità di rinnovo entro la vigenza dell’elenco.

Requisiti di accesso

Torino – Mediatori penali

  • Iscrizione attiva nell’Elenco ministeriale dei mediatori esperti in giustizia riparativa (D.Lgs. 150/2022, art. 60)
  • Laurea magistrale/specialistica/vecchio ordinamento; ammessa triennale nei casi previsti
  • Età: oltre 25 e sotto 70 anni
  • Cittadinanza UE o titolo di soggiorno idoneo
  • Assenza di condanne o carichi pendenti, e di interdizioni dai pubblici uffici
  • Nessun rapporto di lavoro con il Ministero della Giustizia
  • Nessun vincolo di parentela o rapporto professionale con detenuti della struttura

Elemento chiave: la registrazione nell’elenco dei mediatori esperti in giustizia riparativa è indispensabile.

Emilia Romagna – Mediatori culturali

  • Laurea triennale o magistrale in mediazione linguistica e culturale, scienze sociali, scienze dell’educazione/formazione, antropologia/etnologia, comunicazione, lingue, scienze politiche o giurisprudenza
  • Conoscenza fluente di almeno una lingua: arabo, inglese, francese, rumeno
  • Età: oltre 25 e sotto 70 anni
  • Cittadinanza UE o permesso UE per soggiornanti di lungo periodo
  • Requisiti di onorabilità: assenza di condanne/procedimenti; no inconferibilità
  • Incompatibilità: nessun rapporto di lavoro con il Ministero della Giustizia; non iscritti all’Albo Avvocati; non componenti di collegi giudicanti; non GdP o GOM; non esperti presso Tribunali di Sorveglianza
  • Partita IVA (o impegno ad aprirla in caso di incarico)
  • Titoli esteri: necessaria equipollenza riconosciuta

Durata e compensi

Torino

  • Monte ore: 102 ore entro il 31 dicembre 2027
  • Compenso: 25,00 euro lordi/ora; totale lordo per incarico 2.550 euro
  • Trattamento: importo onnicomprensivo, liquidato mensilmente su presentazione di documento contabile; nessun rimborso spese aggiuntivo

Emilia Romagna

  • Ore e compensi: non predefiniti; saranno indicati nei singoli atti di incarico
  • Elenco: valido 4 anni; l’iscrizione non garantisce il conferimento dell’incarico

Selezione e prove

Torino – Valutazione per titoli

Nessuna prova scritta. Una commissione attribuisce punteggi su:
– esperienza come mediatore penale esperto in giustizia riparativa (0,50 punti/trimestre negli ultimi 2 anni);
– master I livello (1 punto) e II livello (2 punti);
– dottorato/specializzazione (3 punti);
– esperienza in carcere nell’ultimo biennio: 3 punti/semestre se a Torino, 1,5 punti/semestre se in altri istituti.
Possibile colloquio conoscitivo, non valutativo. Incarichi ai primi due in graduatoria; in caso di parità prevale il più giovane. Validità graduatoria: fino al 31 dicembre 2028.

Emilia Romagna – Titoli e colloquio di idoneità

La commissione valuta titoli quali:
– incarichi già svolti come esperto ex art. 80 (almeno un semestre);
– tirocini/stage pertinenti presso PA o enti accreditati;
– master, dottorato, specializzazione coerenti;
– pubblicazioni scientifiche (dal 2016, su riviste ANVUR).
Segue colloquio su: Ordinamento penitenziario (misure alternative e risocializzazione), DPR 230/2000, DPR 309/1990 (percorsi per detenuti tossicodipendenti), teoria e tecnica della mediazione culturale, pedagogia interculturale, psicologia dell’immigrazione, normativa su cittadinanza, asilo, immigrazione. Convocazione via PEC con almeno 10 giorni di preavviso; assenza non giustificata comporta esclusione. L’elenco idonei è pubblicato in ordine alfabetico sul sito ministeriale.

Candidature: modalità e scadenze

Torino

  • Invio esclusivo via PEC
  • Allegati: domanda su modello ufficiale, CV firmato, documento d’identità
  • Scadenza: 19 ottobre 2026, ore 12.00
  • Oggetto PEC: “Domanda di partecipazione all’avviso di selezione per titoli per il conferimento di incarico professionale a due mediatori penali esperti in giustizia riparativa”
  • La PEC deve essere intestata al candidato o al delegato (con delega allegata)

Emilia Romagna

  • Invio via PEC con: domanda su modello ufficiale, documento in corso di validità, unico PDF con titoli (max 20 MB)
  • Scadenza: 9 novembre 2026, ore 24.00
  • Oggetto PEC: “Selezione esperti ex art. 80 O.P. – PRAP Bologna – cognome e nome del candidato”
  • Ammessa in via eccezionale la raccomandata A/R al PRAP in caso di impedimenti tecnici
  • Importante: requisiti e titoli devono essere dichiarati nel modulo; ciò che è riportato solo nel CV non viene valutato

Vantaggi e opportunità per i candidati

  • Collaborazioni flessibili e compatibili con altre attività, senza vincoli di esclusività
  • Esperienza qualificante in ambito penitenziario su giustizia riparativa e mediazione interculturale
  • Per Torino: compenso definito e calendario concordato con l’amministrazione
  • Per Emilia Romagna: ampia platea di accesso e possibilità di essere chiamati in più istituti durante la vigenza dell’elenco

Chi può trarne maggiore beneficio

Profili ideali

  • Per Torino: professionisti già iscritti all’elenco dei mediatori esperti in giustizia riparativa, con attività recenti in istituti penitenziari.
  • Per Emilia Romagna: laureati con competenze linguistiche in arabo/inglese/francese/rumeno, esperienza in contesti migratori o penitenziari, e disponibilità alla collaborazione professionale con partita IVA.

Informazioni chiave in evidenza

  • Amministrazione: Ministero della Giustizia – DAP/PRAP
  • Profili: mediatori penali (Torino) – mediatori culturali (Emilia Romagna)
  • Posti: 2 a Torino; elenco senza numero chiuso in Emilia Romagna
  • Contratto: collaborazione professionale, senza rapporto di pubblico impiego
  • Compenso Torino: 2.550 euro lordi per 102 ore (25 euro/ora)
  • Scadenze: Torino 19/10/2026; Emilia Romagna 09/11/2026
  • Selezioni: Torino per titoli; Emilia Romagna per titoli e colloquio di idoneità

NON PERDERE I PROSSIMI CONCORSI PUBBLICI!

Vuoi ricevere aggiornamenti, nuovi bandi, scadenze e opportunità di lavoro direttamente sul tuo smartphone?

Iscriviti gratuitamente al nostro Canale Telegram e resta sempre aggiornato sulle ultime novità del mondo dei concorsi pubblici e del lavoro.

Unisciti ora! Clicca qui per accedere
Share.