Un’opportunità interessante per chi sogna una carriera nelle biblioteche: il Comune di Imperia ha avviato una selezione pubblica per assumere un Funzionario bibliotecario a tempo pieno e indeterminato. Il posto è unico e prevede l’inquadramento nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione con una retribuzione annua tabellare di oltre 25.000 euro lordi, pari a circa 2.093 euro lordi mensili, oltre tredicesima e indennità. La scadenza per presentare domanda è fissata a lunedì 16 novembre 2026.

Profili ricercati e ruolo

Mansioni del Funzionario bibliotecario

La figura selezionata opererà presso la Biblioteca civica dell’ente, con autonomia professionale e responsabilità gestionali. Tra le principali attività:
– Catalogazione bibliografica informatizzata e gestione dei servizi del Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN Cloud).
– Cura, sviluppo e tutela delle collezioni librarie e documentarie, inclusi fondi antichi e di pregio.
– Servizi al pubblico (prestito, reference, consultazione) e organizzazione di iniziative di promozione della lettura.
– Gestione della digital library, dei contenuti multimediali e degli strumenti digitali a servizio dell’utenza.
– Coordinamento di progetti finanziati e rapporti con scuole, associazioni e rete bibliotecaria territoriale.
– Redazione di atti amministrativi, capitolati e gestione di procedimenti complessi.

Posti, contratto e sede

Numero di posizioni e inquadramento

  • Posti disponibili: 1
  • Contratto: tempo indeterminato e tempo pieno
  • Inquadramento: Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione (ex categoria D – CCNL Funzioni Locali)

Trattamento economico

  • Stipendio tabellare annuo lordo: 25.114,11 euro (12 mensilità)
  • Mensile lordo: circa 2.092,84 euro, oltre alla tredicesima
  • Indennità di comparto: 36,33 euro mensili
  • Accesso al trattamento accessorio secondo la contrattazione integrativa dell’ente

Requisiti di ammissione

Requisiti generali

Sono richiesti i consueti requisiti per l’accesso al pubblico impiego:
– Cittadinanza italiana o UE (ammessi anche familiari di cittadini UE e titolari di permesso di lungo periodo, status di rifugiato o protezione sussidiaria) con adeguata conoscenza dell’italiano per i non italiani.
– Maggiore età, idoneità fisica, godimento dei diritti civili e politici.
– Assenza di condanne che impediscano il pubblico impiego e assenza di provvedimenti di decadenza/destituzione/licenziamento da PA.
– Regolarità con gli obblighi di leva (per i candidati maschi nati entro il 31 dicembre 1985).
– Conoscenza dell’inglese e dei principali strumenti informatici (verifica in sede d’orale).

Titoli di studio richiesti

È necessario uno dei seguenti titoli:
– Lauree triennali: L-1 Beni culturali; L-10 Lettere.
– Lauree magistrali: LM-5 Archivistica e biblioteconomia; LM-14 Filologia moderna; LM-15 Filologia, letterature e storia dell’antichità; LM-78 Scienze filosofiche; LM-84 Scienze storiche; LM-89 Storia dell’arte.
– Ammesse le lauree specialistiche equiparate, nonché (vecchio ordinamento) Lettere, Conservazione dei beni culturali, Materie letterarie, e titoli equipollenti per legge.
– Per i titoli esteri è necessaria l’equivalenza o il riconoscimento: vanno indicati gli estremi del provvedimento in domanda.

Selezione: prove e punteggi

Struttura del concorso

La procedura è per titoli ed esami fino a 90 punti:
– Titoli: massimo 30 punti
– Prova scritta: massimo 30 punti
– Prova orale: massimo 30 punti

Prova scritta

  • Data prevista: martedì 1° dicembre 2026 alle 9:00 (in presenza).
  • Materie: biblioteconomia; organizzazione delle biblioteche pubbliche; catalogazione; servizi al pubblico; gestione documentale; digital library; redazione di atti amministrativi.
  • Soglia di ammissione all’orale: 21/30.

Valutazione dei titoli

Attribuzione fino a 30 punti ai soli titoli dichiarati in domanda:
– Titoli accademici ulteriori: fino a 10 punti (dottorato, specializzazioni in ambito archivistico-librario, seconda laurea affine).
– Servizio nella PA come bibliotecario/archivista: fino a 5 punti.
– Master, perfezionamenti, pubblicazioni: fino a 5 punti.
– Curriculum: fino a 10 punti (esperienze nel settore culturale/bibliotecario, incarichi con università/enti, partecipazione a convegni).

Prova orale

  • Calendario a partire dal 14 dicembre 2026 alle 9:00.
  • Programma specialistico: biblioteconomia (con focus sulle civiche), standard e servizi SBN Cloud, sviluppo e conservazione raccolte, prestito e reference, digital library, gestione emeroteca e multimediale, valorizzazione e tutela del patrimonio antico/di pregio.
  • Programma giuridico: ordinamento enti locali (D.Lgs. 267/2000), procedimento amministrativo (L. 241/1990), trasparenza (D.Lgs. 33/2013), anticorruzione (L. 190/2012), privacy (Reg. UE 679/2016), lavoro pubblico (D.Lgs. 165/2001 – Titoli I, II, IV), Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023), Codice dei beni culturali.
  • Verifica di inglese e competenze informatiche.
  • Superamento con minimo 21/30.

Graduatoria e validità

La graduatoria finale somma titoli, scritto e orale ed è valida per 3 anni. Potrà essere utilizzata anche per eventuali assunzioni a tempo determinato, full time o part time. I titoli di preferenza devono essere dichiarati in domanda.

Come candidarsi

Procedura di domanda

  • Scadenza: ore 12:00 del 16 novembre 2026.
  • Invio esclusivamente tramite il portale inPA (accesso con SPID, CIE, CNS o eIDAS).
  • Documenti obbligatori: documento d’identità fronte-retro in corso di validità e curriculum vitae in formato europeo firmato, con elenco dettagliato dei titoli da valutare.
  • È richiesta una PEC personale per le comunicazioni ufficiali.
  • Non è prevista tassa di partecipazione.
  • Il sistema rilascia un codice identificativo: conservarlo per le comunicazioni.
  • Le informazioni su sedi, aule, elenchi ammessi e calendari saranno pubblicate su inPA e sul sito istituzionale. Le pubblicazioni hanno valore di convocazione; non sono inviate comunicazioni individuali.
  • I candidati con disabilità o DSA possono richiedere ausili e tempi aggiuntivi allegando idonea certificazione.

Dove si lavora e perché candidarsi

Sede di lavoro e contesto

La posizione è destinata alla Biblioteca civica “Leonardo Lagorio” del Comune di Imperia, importante presidio culturale cittadino e polo di servizi al pubblico, lettura e promozione culturale.

Punti di forza dell’opportunità

  • Stabilità occupazionale con contratto a tempo indeterminato.
  • Inquadramento nell’Area dei Funzionari, con retribuzione competitiva e trattamento accessorio.
  • Ruolo ad alto contenuto professionale tra innovazione digitale e valorizzazione delle raccolte.
  • Possibilità di progettazione culturale, networking con scuole, enti e sistema bibliotecario.
  • Percorso selettivo trasparente e strutturato, con graduatoria triennale utile anche per future esigenze.

NON PERDERE I PROSSIMI CONCORSI PUBBLICI!

Vuoi ricevere aggiornamenti, nuovi bandi, scadenze e opportunità di lavoro direttamente sul tuo smartphone?

Iscriviti gratuitamente al nostro Canale Telegram e resta sempre aggiornato sulle ultime novità del mondo dei concorsi pubblici e del lavoro.

Unisciti ora! Clicca qui per accedere
Share.