Il Ministero della Cultura avvia la fase cruciale del concorso per l’assunzione di 1.800 assistenti a tempo pieno e indeterminato: la Commissione RIPAM ha reso noto il calendario delle prove scritte, programmato tra il 13 e il 20 novembre 2026 in dieci sedi sul territorio nazionale. Le sessioni sono organizzate in base al codice di concorso e all’iniziale del cognome, con attribuzione della sede determinata esclusivamente dalla residenza indicata in domanda.
Calendario, sedi e turni
Le giornate d’esame prevedono due sessioni, alle 9:30 e alle 14:30. Non sono ammessi cambi di sede, data o turno.
– Codice 01 – Assistenti per la tutela, accoglienza e vigilanza (1.500 posti): prove da venerdì 13 a giovedì 19 novembre 2026.
– Codice 02 – Assistenti tecnici per la tutela e la valorizzazione (300 posti): tutti convocati venerdì 20 novembre 2026.
Le 10 sedi sono: Verona, Ferrara, Chieti, Roma, Napoli, Foggia, Rende, Catania, Palermo e Cagliari. Alcune specificità:
– Per i residenti in Piemonte: sede Verona per il codice 01, sede Ferrara per il codice 02.
– In Campania: Napoli e Salerno a Napoli; Caserta a Roma; Avellino e Benevento a Foggia.
– In Sicilia: ripartizione tra Catania e Palermo.
Attenzione alla suddivisione alfabetica, diversa da sede a sede. Nei cognomi composti le particelle contano ai fini dell’ordine (es. “Di Zurlo” precede “Diabolico”); l’apostrofo non si considera.
Struttura della prova scritta
Durata, modalità e punteggio
- Svolgimento su tablet, con 40 quesiti a risposta multipla in 60 minuti.
- Punteggio massimo 30/30; prova superata con almeno 21/30.
- Quesiti di materie e logica (32): risposta esatta +0,75, non data 0, errata -0,25.
- Quesiti situazionali (8): nessuna penalità; risposte valutate +0,75 / +0,375 / 0.
Materie comuni e specifiche
- Parte comune (10 quesiti): diritto amministrativo (contratti pubblici, lavoro pubblico, responsabilità dei dipendenti, privacy), reati contro la PA, CAD, Unione europea, contabilità di Stato, informatica, inglese livello A2.
- Logica (7 quesiti) e situazionali (8) su casi professionali.
Codice 01 – Assistenti per la tutela, accoglienza e vigilanza:
– sicurezza sul lavoro (DPI, attrezzature, cantieri, segnaletica),
– elementi di marketing e comunicazione,
– diritto e nozioni sul patrimonio culturale,
– organizzazione e funzioni del Ministero della Cultura.
Codice 02 – Assistenti tecnici:
– archeologia, storia dell’arte, critica d’arte, museologia e museografia,
– metodi e tecniche di scavo e ricerca (anche subacquea),
– diritto e nozioni sul patrimonio culturale,
– organizzazione del Ministero della Cultura.
Non è prevista la banca dati anticipata. Le risposte sono modificabili fino alla scadenza del tempo.
Cosa portare il giorno dell’esame
- Ricevuta di presentazione della domanda.
- Documento di identità valido.
- Codice fiscale.
- Lettera di partecipazione stampata (inviata via email dall’indirizzo noreply@concorsismart.it). In caso di mancato recapito, è sufficiente la ricevuta di iscrizione.
All’ingresso viene consegnato un braccialetto con QR code e, dopo il controllo documentale, il tablet associato al candidato. È vietato introdurre bagagli ingombranti; consentita una piccola borsa con effetti personali e acqua. Dispositivi elettronici devono essere spenti e riposti nella bag shield fornita dall’organizzazione.
Sono proibiti materiali di consultazione, appunti, calcolatrici e qualsiasi scambio tra candidati. La violazione comporta l’esclusione. Sono garantiti ausili e tempi aggiuntivi per candidati con disabilità o DSA, secondo bando.
Gravidanza e allattamento
È previsto accesso prioritario e disponibilità di spazi nursery. La richiesta va inviata entro venerdì 6 novembre 2026 all’indirizzo concorso.mic@formez.it, indicando targa del veicolo ed allegando certificazione medica.
Possibile richiedere una prova asincrona a Roma per impossibilità certificata a rispettare calendario e sede, scrivendo entro il 6 novembre 2026 a concorso.mic@formez.it e protocollo@pec.formez.it. La decisione spetta alla commissione.
Esiti, attestato e graduatorie
Al termine, dopo il check-out e la riconsegna del tablet, viene confermato l’invio della prova. L’attestato di partecipazione viene trasmesso via email e resta disponibile nell’area riservata della piattaforma Formez. Gli esiti saranno pubblicati online al termine delle correzioni, effettuate in forma anonima; con SPID si potrà consultare il proprio elaborato. La graduatoria di merito per ciascun codice è determinata esclusivamente dal punteggio della prova scritta: ogni frazione di punto può incidere sulla posizione finale.
Il concorso: profili, assunzioni e opportunità
Amministrazione, profili e posti
- Amministrazione: Ministero della Cultura – procedura gestita da RIPAM con Formez PA.
- Posti complessivi: 1.800 nell’Area assistenti, riservati a diplomati.
- Profili richiesti:
- 1.500 Assistenti per la tutela, accoglienza e vigilanza (codice 01).
- 300 Assistenti tecnici per la tutela e la valorizzazione (codice 02).
- Contratto: tempo pieno e indeterminato.
- Sedi di lavoro: distribuzione su base regionale, secondo la ripartizione indicata nel bando.
Requisiti principali
- Diploma di istruzione secondaria di secondo grado.
- Requisiti generali per l’accesso al pubblico impiego.
- Ulteriori condizioni e preferenze come da bando.
Vantaggi per i candidati
- Inserimento stabile nel comparto culturale statale.
- Prova unica, con valutazione oggettiva e trasparente.
- Percorsi professionali in musei, archivi, biblioteche e luoghi della cultura.
- Possibilità di mobilità interna e crescita in un contesto ad alta valenza pubblica.
Procedura di partecipazione e scadenze utili
Le candidature si sono chiuse il 10 gennaio 2026 tramite Portale inPA. La sede d’esame è fissata in base alla residenza dichiarata in fase di domanda; non sono consentite modifiche. Le convocazioni si desumono dall’abbinamento tra codice di concorso e iniziali del cognome. Le candidate in gravidanza/allattamento devono rispettare la scadenza del 6 novembre 2026 per le richieste di accesso prioritario o di prova asincrona.
Come si arriva alla graduatoria finale
- Svolgimento della prova secondo calendario e sede assegnati.
- Pubblicazione degli esiti sulla piattaforma dedicata, con accesso al proprio elaborato.
- Formazione delle graduatorie di merito distinte per codice, basate sul punteggio della prova.
- Successive assunzioni a tempo indeterminato in relazione alla ripartizione regionale dei posti.
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