Un’opportunità stabile nel pubblico impiego apre la porta a candidati iscritti ai Centri per l’impiego: l’Ufficio Centrale degli Archivi Notarili del Ministero della Giustizia attiverà l’avviamento a selezione per l’assunzione di 14 Operatori a tempo indeterminato e pieno, uno per ciascuna sede distrettuale individuata. La procedura, avviata con avviso del 12 giugno 2026, rientra nei reclutamenti tramite CPI previsti dalla legge, senza le classiche prove concorsuali con banca dati.

Cosa prevede l’avviso

Amministrazione, profilo e sedi

  • Ente assumente: Ufficio Centrale degli Archivi Notarili – Ministero della Giustizia
  • Posti disponibili: 14 unità complessive, una per sede
  • Profilo professionale: Area degli Operatori (ex Area Prima), famiglia degli operatori dei servizi generali – CCNL Funzioni Centrali
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato, orario full time
  • Sedi di lavoro: Avellino, Bari, Belluno, Bergamo, Como, Ferrara, Genova, Livorno, Napoli, Palermo, Pavia, Roma, Sondrio, Torino
  • Vincolo di permanenza: obbligo di restare nella sede di destinazione per almeno 5 anni

Mansioni e attività

Gli Operatori sosterranno le attività di front e back office tipiche degli Archivi notarili: gestione e smistamento del flusso documentale, classificazione e archiviazione di atti, uso di applicativi informatici di base (in primis Microsoft Word), impiego di attrezzature d’ufficio (fotocopiatrice, fascicolatori), movimentazione e ricollocazione dei fascicoli, accoglienza dell’utenza.

Inquadramento economico

L’assunzione avviene nel Comparto Funzioni Centrali. È previsto lo stipendio tabellare dell’Area degli Operatori, con le eventuali indennità e il trattamento accessorio determinati dalla contrattazione integrativa vigente.

Requisiti per partecipare

Requisiti generali

Per l’avviamento a selezione tramite Centri per l’impiego è necessario possedere, alla data di pubblicazione dell’avviso e fino alla firma del contratto:
Cittadinanza italiana o UE; ammesse le casistiche equiparate ex art. 38 D.Lgs. 165/2001 (tra cui familiari di cittadini UE, titolari di permesso UE per soggiornanti di lungo periodo, rifugiati e beneficiari di protezione sussidiaria)
Maggiore età
Godimento dei diritti civili e politici
Idoneità fisica alle mansioni; prevista visita medica preassuntiva
– Assenza di cause ostative all’impiego pubblico: non essere stati destituiti, dispensati o licenziati per motivi disciplinari o scarso rendimento; assenza di condanne penali definitive incompatibili; nessun procedimento penale pendente o misure di prevenzione; nessun patteggiamento ex art. 444 c.p.p.
– Regolarità rispetto agli obblighi di leva (se dovuti)

Per i candidati non italiani è indispensabile la conoscenza adeguata della lingua italiana, verificata in sede di prova.

Titolo di studio

  • Assolvimento dell’obbligo scolastico (licenza media). Non sono richiesti titoli superiori.

Riserve

Non si applicano riserve specifiche di posto, considerato che per ogni sede è prevista l’assunzione di un’unica unità.

Come si svolge la selezione

Procedura tramite CPI

Non è un concorso tradizionale. L’Amministrazione richiederà ai CPI competenti l’avviamento di candidati in numero pari al doppio dei posti per ciascuna sede. L’ordine di convocazione segue le graduatorie dei CPI.

Prove di idoneità

I candidati avviati sosterranno una verifica articolata in:
Colloquio sulle conoscenze operative di base: gestione dei flussi documentali, classificazione e archiviazione degli atti; per i non italofoni, controllo del livello di italiano
Prova pratica su tre esercitazioni:
– riproduzione, impaginazione e spillatura di più copie di un elaborato con fotocopiatrice d’ufficio
prelievo, trasporto, consegna e ricollocazione di fascicoli
– redazione di un breve testo in Microsoft Word

La Commissione è composta da un dirigente (Presidente) e due funzionari esperti, con segreteria affidata a un assistente amministrativo dell’Amministrazione.

Domanda e scadenze

Modalità di candidatura

  • La candidatura non si presenta su InPA: occorre essere iscritti al Centro per l’impiego competente per la sede d’interesse e seguire le istruzioni dell’avviso locale del CPI
  • L’Ufficio Centrale invierà la richiesta di avviamento ai CPI entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’avviso del 12 giugno 2026
  • I CPI renderanno note tempistiche e modalità per l’adesione alla chiamata; la scadenza operativa varia a livello territoriale e sarà definita dai singoli CPI

Documentazione tipica: documento di riconoscimento, eventuale titolo di studio, requisiti di cittadinanza e soggiorno, recapiti, eventuale PEC/SPID per le comunicazioni.

Perché candidarsi

Punti di forza dell’opportunità

  • Stabilità: contratto a tempo indeterminato nel Comparto Funzioni Centrali
  • Accessibilità: requisito scolastico minimo e selezione focalizzata sull’operatività
  • Diffusione territoriale: 14 sedi in più regioni, con possibilità di scelta legata al CPI di riferimento
  • Prospettive: crescita delle competenze in ambito di gestione documentale, archiviazione e servizi al pubblico, ambiti strategici nella PA

Consigli utili per prepararsi

  • Ripasso pratico su: gestione dei fascicoli, protocollazione di base, classificazione/archiviazione, norme essenziali sull’uso dei documenti nella PA
  • Esercitazioni con Word (formattazione, impaginazione) e con fotocopiatrice
  • Allenamento alla movimentazione corretta dei fascicoli e all’ordine negli archivi
  • Per i non italofoni, consolidamento della lingua italiana in ambito d’ufficio

Riepilogo operativo

In breve

  • Ente: Ministero della Giustizia – Ufficio Centrale degli Archivi Notarili
  • Posti: 14
  • Profilo: Operatori servizi generali – Area degli Operatori
  • Contratto: tempo indeterminato, full time
  • Sedi: Avellino, Bari, Belluno, Bergamo, Como, Ferrara, Genova, Livorno, Napoli, Palermo, Pavia, Roma, Sondrio, Torino
  • Titolo richiesto: licenza media
  • Domanda: tramite Centri per l’impiego competenti
  • Prove: colloquio e prova pratica di idoneità
  • Scadenze: definite dai CPI a seguito della richiesta di avviamento dell’Amministrazione successiva al 12 giugno 2026

Per non perdere la finestra temporale, è essenziale verificare l’iscrizione al CPI della sede prescelta, monitorare gli avvisi territoriali e prepararsi alle esercitazioni pratiche richieste.

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