Un bando nazionale apre la porta a nuove assunzioni nel settore IT della pubblica amministrazione: la Presidenza del Consiglio dei Ministri cerca profili tecnici da inserire con contratto a termine per potenziare servizi e infrastrutture digitali. In palio ci sono 10 posti destinati a diplomati, con selezione basata su titoli e colloquio.
Dettagli principali del bando
Chi assume e per quali profili
L’amministrazione che recluta è la Presidenza del Consiglio dei Ministri, con procedura gestita dalla Commissione RIPAM. I posti riguardano il profilo di Assistente di Settore Tecnologico, inquadrato in categoria B – posizione economica F3.
- Posti disponibili: 10, di cui 2 riservati a persone con disabilità (legge 68/1999).
- Contratto: tempo determinato, full time, durata massima 36 mesi, non rinnovabile e comunque entro il 31 dicembre 2029.
- Titolo di accesso: diploma di istruzione secondaria di secondo grado.
- Scadenza candidature: 23 settembre 2026 (ore 23:59).
- Contributo di partecipazione: 10 euro non rimborsabili.
Sono previste quote di riserva aggiuntive secondo la normativa: il 30% a favore dei volontari delle Forze armate congedati senza demerito e il 15% per chi ha svolto il servizio civile universale senza demerito. Nel complesso, le riserve non superano la metà dei posti.
Requisiti di ammissione
Requisiti generali
Per concorrere è necessario possedere, alla scadenza del bando e al momento dell’assunzione:
- Cittadinanza italiana o altra condizione prevista dall’art. 38 D.Lgs. 165/2001.
- Maggiore età e pieno godimento dei diritti civili e politici.
- Idoneità fisica all’impiego.
- Assenza di cause ostative all’accesso nel pubblico impiego: non essere stati destituiti, dispensati, licenziati o dichiarati decaduti; assenza di condanne penali incompatibili.
- Condotta incensurabile ai sensi dell’art. 35, comma 6, D.Lgs. 165/2001.
- Diploma di scuola secondaria di secondo grado; per titoli esteri, occorre il riconoscimento di equivalenza o ammissione con riserva in attesa del provvedimento.
È obbligatorio indicare eventuali procedimenti penali o misure in corso; l’amministrazione procederà alle verifiche.
Profili richiesti e mansioni
Cosa farà l’Assistente di Settore Tecnologico
Il ruolo è orientato al supporto informatico e all’assistenza tecnica/applicativa. Tra le attività tipiche:
- gestione delle richieste tramite sistemi di ticketing;
- interventi su hardware e software di base;
- supporto agli utenti su piattaforme e applicativi gestionali;
- operazioni su sistemi operativi (Windows/Linux) e reti;
- utilizzo di strumenti di produttività (suite office, posta, videoconferenza);
- nozioni di sicurezza informatica e di PA digitale (CAD, SPID, PEC, firma digitale).
Selezione e punteggi
Struttura del concorso
La procedura prevede due passaggi:
- Valutazione dei titoli (fino a 30 punti).
- Prova orale (fino a 60 punti).
Accedono al colloquio i candidati collocati entro i primi tre volte i posti disponibili, quindi 30 candidati più eventuali ex aequo.
Valutazione dei titoli
La griglia di punteggio è strutturata come segue:
- Esperienze presso la PCM in attività di helpdesk e assistenza IT: fino a 20 punti (4 punti per anno, frazioni da almeno 6 mesi).
- Titoli di studio aggiuntivi oltre il diploma: fino a 5 punti complessivi, con valorizzazione di lauree triennali, magistrali/vecchio ordinamento e master universitari di I e II livello.
- Certificazioni informatiche riconosciute o rilasciate da organismi accreditati: fino a 5 punti (1 punto ciascuna), incluse ad esempio ECDL/ICDL e certificazioni vendor (Microsoft, Cisco, CompTIA, ecc.).
Prova orale
Il colloquio verifica competenze tecniche e soft skills in linea con il profilo. Previsto anche l’accertamento della lingua inglese a livello minimo A2 del QCER. La prova si supera con almeno 42/60 e giudizio positivo sull’inglese. L’assenza alla prova comporta l’esclusione, salvo le eccezioni previste per maternità e allattamento.
Programma e preparazione
Aree tematiche di riferimento
- Helpdesk e troubleshooting su postazioni di lavoro e applicativi.
- Reti e sistemi: elementi di LAN/WAN, TCP/IP, gestione di base su Windows/Linux.
- Sicurezza informatica di base.
- Produttività digitale: suite office, collaboration, posta elettronica, videoconferenza.
- Normativa sulla digitalizzazione della PA: CAD, identità digitale, PEC, firma elettronica.
- Inglese: comprensione e conversazione su argomenti di servizio.
- Competenze trasversali: problem solving, teamwork, comunicazione.
Sedi di lavoro e inquadramento
Dove si svolgerà l’attività
L’impiego è previsto presso le strutture della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’inquadramento è in categoria B – F3, con rapporto di lavoro full time a tempo determinato. Il bando non specifica il trattamento economico; l’inquadramento segue i parametri del comparto Funzioni Centrali per la relativa categoria.
Come candidarsi
Domanda e scadenze
- La candidatura va inoltrata esclusivamente online tramite il portale di reclutamento, autenticandosi con SPID, CIE, CNS o eIDAS.
- È richiesta una PEC personale o domicilio digitale per le comunicazioni ufficiali.
- Il sistema accetta un’unica istanza valida: in caso di più invii, conta l’ultima.
- Termine perentorio: 23 settembre 2026, ore 23:59.
- Previsto il versamento del contributo di 10 euro entro la scadenza.
Suggerito predisporre in anticipo i dati su titoli, certificazioni e, per chi li possiede, gli estremi delle esperienze maturate presso la PCM, poiché non sono ammesse integrazioni successive.
Vantaggi e opportunità
Perché candidarsi
- Accesso a una struttura centrale dello Stato, con attività su sistemi e servizi ad alta rilevanza istituzionale.
- Procedura snella: niente prova scritta, selezione basata su titoli e un solo colloquio.
- Valorizzazione di certificazioni digitali e titoli accademici ulteriori.
- Opportunità di consolidare competenze su PA digitale e supporto IT, spendibili anche in future selezioni.
Cosa preparare prima dell’invio
Check-list rapida
- Identità digitale attiva (SPID/CIE/CNS/eIDAS).
- PEC personale.
- Diploma di scuola secondaria di secondo grado.
- Eventuali lauree e master da dichiarare.
- Certificazioni informatiche aggiornate.
- Documentazione di eventuali esperienze alla PCM in ambito helpdesk/IT.
- Pagamento del contributo di 10 euro.
- Invio domanda entro il 23/09/2026.
- Avvio della preparazione al colloquio (IT di base, CAD e strumenti digitali PA, inglese A2).
Domande frequenti
Il concorso prevede prove scritte?
No, la selezione si svolge tramite valutazione dei titoli e prova orale.
Il contratto può essere prorogato?
No, è un tempo determinato fino a un massimo di 36 mesi, non rinnovabile e comunque entro il 31/12/2029.
Serve un limite di età?
Non sono previsti limiti di età oltre la maggiore età e gli altri requisiti generali.
Chi possiede un titolo estero può concorrere?
Sì, con provvedimento di equivalenza; in assenza, è possibile l’ammissione con riserva in attesa del riconoscimento.
È obbligatoria la PEC?
Sì, è richiesta una PEC personale o domicilio digitale per ricevere le comunicazioni ufficiali.
Con la scadenza alle porte, i candidati interessati a entrare come Assistenti di Settore Tecnologico presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri hanno l’occasione di mettere a frutto competenze informatiche e certificazioni digitali in una cornice istituzionale di primo piano. Preparazione mirata su helpdesk, reti, produttività digitale, CAD e inglese A2 sarà determinante per superare il colloquio.
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