La selezione pubblica per l’assunzione di 220 Commissari nella carriera dei funzionari della Polizia di Stato è stata avviata e rappresenta una delle occasioni più rilevanti del 2026 per laureati in ambito giuridico. Il bando, rivolto sia ai cittadini civili sia al personale appartenente al Ministero dell’Interno e alle Forze di polizia, prevede una procedura concorsuale completa e scadenze precise: le candidature vanno presentate entro il 20 maggio 2026 esclusivamente online. Un’opportunità di crescita professionale che coniuga prestigio istituzionale, prospettive di carriera e un percorso formativo-specialistico altamente qualificante.
Posti disponibili e riserve
Sono previsti 220 posti per il profilo di Commissario di Polizia di Stato. Il bando include diverse riserve a tutela di specifiche categorie, con l’obiettivo di valorizzare professionalità interne e particolari titoli:
- 22 posti riservati al personale della Polizia di Stato appartenente al ruolo degli ispettori.
- 22 posti per il restante personale della Polizia di Stato con almeno cinque anni di servizio.
- 3 posti destinati ai candidati in possesso dell’attestato di bilinguismo.
- 25 posti per coniugi e figli superstiti di personale deceduto in servizio.
- 4 posti riservati a ufficiali che abbiano completato senza demerito la ferma biennale.
- 1 posto riservato a chi ha conseguito il diploma presso il Centro studi di Fermo.
Queste quote agevolano l’accesso a chi ha maturato esperienza operativa nella Pubblica Sicurezza o possiede requisiti speciali, senza precludere la competizione ai candidati civili.
Requisiti di partecipazione
Per concorrere è necessario soddisfare i principali requisiti previsti dalla normativa di settore:
- Cittadinanza italiana.
- Pieno godimento dei diritti civili e politici.
- Idoneità fisica al servizio e rispetto degli standard di efficienza, oltre ai requisiti psico-fisici e attitudinali propri del ruolo.
- Età non superiore a 30 anni alla data indicata dal bando; il limite è elevabile fino a tre anni per effetto del servizio militare prestato.
- Per il personale della Polizia di Stato il limite d’età non si applica.
- Per il personale dell’Amministrazione civile dell’interno il tetto è fissato a 35 anni.
- Laurea magistrale o specialistica a contenuto giuridico, oppure altro titolo equipollente tra quelli ammessi dal bando.
Questi requisiti assicurano un bacino di candidati preparati sotto il profilo accademico e idonei, dal punto di vista fisico e attitudinale, alle funzioni di comando e responsabilità proprie del Commissario.
Prove d’esame: come si struttura la selezione
Il concorso si articola in più fasi, con una valutazione progressiva delle competenze teoriche, della preparazione fisica e dell’idoneità alle funzioni direttive.
Preselezione e accertamenti
- Prova preselettiva: questionario a risposta multipla su diritto penale, procedura penale, diritto civile, costituzionale e amministrativo.
- Verifica dell’efficienza fisica: test standardizzati per misurare resistenza e capacità motorie.
- Accertamenti psico-fisici: visite e test sanitari per l’idoneità al servizio.
- Accertamento attitudinale: prove e colloqui finalizzati a valutare le attitudini al comando, al lavoro in team e alla gestione operativa.
Prove scritte e orali
- Due prove scritte:
- Elaborato su diritto costituzionale e diritto amministrativo.
- Elaborato su diritto penale e procedura penale.
- Prova orale: colloquio multidisciplinare che include anche diritto civile, diritto della navigazione, ordinamento dell’Amministrazione della pubblica sicurezza, diritto dell’Unione europea, diritto internazionale, nozioni di medicina legale e verifica della lingua inglese.
L’impianto selettivo valorizza un profilo giuridico completo, integrato da competenze trasversali e dalla capacità di affrontare contesti complessi tipici della sicurezza pubblica.
Profili cercati e prospettive
Il concorso è orientato a laureati in discipline giuridiche con solida preparazione teorica e spiccate doti di leadership. Il Commissario di Polizia di Stato svolge funzioni direttive, coordina attività operative e amministrative, sovrintende reparti e uffici, contribuendo alla pianificazione e all’esecuzione di servizi di ordine e sicurezza pubblica. Sono richieste capacità di analisi, gestione dello stress, senso delle istituzioni e attitudine al decision making.
Tipologia di contratto, inquadramento e sedi
L’assunzione avviene con rapporto di lavoro a tempo indeterminato nella carriera dei funzionari della Polizia di Stato, con inquadramento nel ruolo dei Commissari. La retribuzione segue i trattamenti economici previsti per la qualifica, comprensivi di indennità connesse al servizio, progressioni e benefici di legge. Le sedi di lavoro vengono assegnate in base alle esigenze dell’Amministrazione sull’intero territorio nazionale, con possibilità di successiva mobilità secondo le procedure interne.
Come presentare la domanda
La candidatura deve essere inoltrata esclusivamente in via telematica entro il 20 maggio 2026 utilizzando la piattaforma concorsuale indicata dal bando. È necessario:
- disporre delle credenziali di identità digitale richieste per l’accesso;
- compilare il modulo online in ogni sua parte;
- allegare la documentazione eventualmente prevista per fruire delle riserve o per dichiarare titoli utili ai fini della selezione;
- inviare la domanda entro i termini, conservando la ricevuta di presentazione.
Domande tardive o non trasmesse con le modalità stabilite non saranno prese in considerazione.
Vantaggi e opportunità per i candidati
Entrare nella Polizia di Stato come Commissario significa accedere a:
– Stabilità occupazionale con contratto a tempo indeterminato.
– Percorsi formativi specialistici e aggiornamento continuo.
– Carriera direttiva con funzioni di responsabilità e coordinamento.
– Trattamento economico previsto per la qualifica, con indennità e progressioni.
– Possibilità di mobilità e impiego in contesti operativi e investigativi di alto profilo.
Calendario e consigli operativi
- Scadenza per l’invio della domanda: 20 maggio 2026.
- Preparazione consigliata su: diritto penale e processuale penale, diritto amministrativo, costituzionale e civile.
- Curare fin da subito i requisiti fisici e attitudinali; predisporre la documentazione per eventuali riserve.
Per chi ambisce a ruoli di responsabilità nella sicurezza pubblica, questa procedura concorsuale rappresenta una occasione strategica per mettere a frutto competenze giuridiche e capacità organizzative all’interno di una delle principali amministrazioni dello Stato.

