Il Ministero dell’Interno ha avviato una nuova importante procedura di reclutamento per il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco: la selezione mette a disposizione 400 posti nella qualifica di vigile del fuoco, con candidatura possibile fino al 4 agosto 2026. L’opportunità è rivolta a chi possiede il diploma di scuola secondaria di secondo grado e intende intraprendere una carriera operativa al servizio della sicurezza pubblica.

Posti disponibili e profilo professionale

Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco: cosa prevede il bando

  • Amministrazione assuntrice: Ministero dell’Interno – Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso pubblico e della Difesa civile.
  • Posti a concorso: 400 nella qualifica di vigile del fuoco.
  • Inquadramento: profilo operativo con funzioni di soccorso tecnico urgente, prevenzione incendi, protezione civile e attività connesse.

Requisiti di partecipazione

Chi può candidarsi

Per partecipare sono richiesti i seguenti requisiti:
Cittadinanza italiana.
Godimento dei diritti civili e politici.
Età: non aver compiuto il 26° anno alla scadenza del bando. Il limite è incrementabile fino a 3 anni per servizio militare prestato; per il personale volontario dei Vigili del Fuoco iscritto da almeno un anno negli elenchi, il limite è di 37 anni.
Idoneità psico-fisica e attitudinale secondo il D.M. 4 novembre 2019, n. 166 (e s.m.i.).
Diploma di scuola secondaria di secondo grado; è consentito conseguirlo entro la data della prova preselettiva.
Requisiti morali e di condotta previsti dalla normativa vigente.

Riserve di posti

Nel concorso operano specifiche riserve:
45% ai volontari in ferma prefissata delle Forze Armate (in servizio o in congedo), con età inferiore a 25 anni e almeno 12 mesi di servizio.
35% al personale volontario del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, iscritto da almeno 3 anni e con almeno 120 giorni di servizio.
15% agli operatori che hanno concluso senza demerito il servizio civile universale.

Prove e valutazione

Struttura della selezione

La procedura concorsuale si articola in:
Prova preselettiva.
Tre prove motorio–attitudinali.
Valutazione dei titoli.

Prova preselettiva

Test a risposta multipla su:
Storia d’Italia dal 1861 a oggi.
Elementi di chimica e fisica.
Logica (ragionamento deduttivo e analitico).
Informatica di base e lingua inglese.

Accedono alle prove successive, in ordine di graduatoria, candidati in numero pari a dieci volte i posti banditi, fino a un massimo di 4.000.

Prove motorio–attitudinali

Tre moduli finalizzati a verificare:
Equilibrio, forza, coordinazione e reazione motoria (prima prova).
Resistenza (seconda prova).
Capacità in acqua (acquaticità) (terza prova).

A ciascuna prova è attribuito un punteggio massimo di 30 punti.

Valutazione dei titoli

Titoli valutabili fino a un massimo di 5 punti complessivi, secondo i criteri indicati nel bando.

Contratto, sedi e vantaggi

Inquadramento e opportunità

  • Tipologia di contratto: rapporto di lavoro alle dipendenze dello Stato con inquadramento nel Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, secondo il CCNL di comparto.
  • Sedi di lavoro: assegnazione presso Comandi provinciali e strutture VV.F. sul territorio nazionale, in base alle esigenze organizzative.
  • Opportunità: formazione specialistica, aggiornamento continuo, possibilità di crescita professionale e accesso a specializzazioni operative.
  • Trattamento economico: retribuzione e indennità previste per la qualifica di vigile del fuoco secondo normativa e CCNL vigenti.

Domanda di partecipazione

Modalità e scadenze

  • Scadenza: invio domande entro il 4 agosto 2026.
  • Piattaforma: candidatura esclusivamente online tramite il portale concorsuale dell’Amministrazione.
  • Accesso: autenticazione con SPID o CIE.
  • È consigliabile disporre di un indirizzo PEC personale per le comunicazioni ufficiali.

Comunicazioni e calendario

Le informazioni su prove, sedi, orari e successivi avvisi, compresa la graduatoria finale, saranno pubblicate sui canali istituzionali. Il bando prevede una comunicazione dedicata sulle modalità della preselettiva a partire dal 15 settembre 2026.

Come prepararsi

Suggerimenti per lo studio e l’allenamento

  • Organizzare un piano di studio mirato su: storia, chimica, fisica, logica, inglese e informatica.
  • Esercitarsi con quiz a risposta multipla simulando tempi e condizioni della prova.
  • Predisporre un programma di allenamento funzionale per forza, resistenza, coordinazione, equilibrio e nuoto, con test periodici per monitorare i progressi.
  • Curare alimentazione, recupero e tecnica esecutiva degli esercizi richiesti dalle prove.

Perché candidarsi

Punti di forza del concorso

  • 400 assunzioni in un Corpo dello Stato strategico per la sicurezza collettiva.
  • Riserve significative per VFP, volontari VV.F. e servizio civile.
  • Iter selettivo chiaro, con prospettive di stabilità occupazionale e percorsi di formazione certificata.
  • Possibilità di crescita in ruoli specialistici e operativi su tutto il territorio nazionale.

Promemoria essenziale

  • Amministrazione: Ministero dell’Interno – Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco.
  • Posti: 400.
  • Titolo di studio: diploma.
  • Età: max 26 anni (fino a +3 con servizio militare); 37 anni per volontari VV.F. con anzianità minima richiesta.
  • Prove: preselettiva, 3 prove motorio–attitudinali, titoli.
  • Scadenza domanda: 4 agosto 2026.
  • Avviso su preselettiva dal: 15 settembre 2026.
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