L’Agenzia di Tutela della Salute della Città Metropolitana di Milano apre la selezione per l’assunzione di 9 Tecnici della Prevenzione con contratto a tempo pieno e indeterminato. La procedura è per titoli ed esami e prevede tre prove selettive. Le candidature devono essere inviate entro il 18 giugno 2026, ore 12:00.

Chi assume e per quali profili

L’ente e l’inquadramento

  • Amministrazione: ATS Città Metropolitana di Milano
  • Profilo professionale: Tecnico della Prevenzione nell’Ambiente e nei Luoghi di Lavoro
  • Area e ruolo: Professionisti della Salute e dei Funzionari – Ruolo sanitario
  • Posti disponibili: 9 a tempo pieno e indeterminato
  • Selezione: per titoli ed esami
  • Validità graduatoria: 2 anni dall’approvazione

Destinazioni operative

I vincitori potranno essere assegnati, secondo le esigenze organizzative, ai seguenti Dipartimenti:
Igiene e Prevenzione Sanitaria (IPS): attività vaccinali, screening, prevenzione nelle comunità, integrazione con la rete regionale.
Programmazione, Accreditamento e Acquisto di prestazioni sanitarie e sociosanitarie (PAAPSS): accreditamento, controllo e governo degli erogatori.
Veterinario e Sicurezza degli Alimenti di Origine Animale: sanità pubblica veterinaria, igiene degli allevamenti e degli alimenti, sicurezza alimentare.

Sono previste riserve di legge: 2 posti per i volontari delle Forze Armate, 1 posto per operatori volontari del Servizio Civile Universale, oltre a quanto disposto dall’art. 18, comma 2, L. 68/1999. È richiesto l’obbligo di permanenza minima di cinque anni ai sensi dell’art. 35, comma 5-bis, D.Lgs. 165/2001.

Requisiti di accesso

Titoli e abilitazioni

  • Laurea triennale in Tecniche della Prevenzione nell’Ambiente e nei Luoghi di Lavoro (classe L/SNT4) o titolo equipollente secondo la normativa vigente.
  • Iscrizione all’Albo professionale da comprovare prima della sottoscrizione del contratto.
  • Per i titoli conseguiti all’estero è necessario il riconoscimento di equipollenza.

Requisiti generali

  • Cittadinanza italiana o UE; ammessi anche i casi previsti dall’art. 38 D.Lgs. 165/2001 (lungo soggiornanti, rifugiati, protezione sussidiaria).
  • Godimento dei diritti civili e politici.
  • Idoneità piena alle mansioni.
  • Assenza di cause ostative a un impiego pubblico e di provvedimenti di destituzione/decadenza/dispensa.
  • Limiti di età secondo la normativa sul pubblico impiego.

Non possono partecipare i soggetti in quiescenza o privi del titolo richiesto.

Prove, materie e punteggi

Struttura della selezione

  • Prova scritta (max 30 punti; sufficienza 21/30): temi o quesiti a risposta sintetica inerenti il profilo.
  • Prova pratica (max 20 punti; sufficienza 14/20): esecuzione di tecniche o predisposizione di atti tipici della funzione.
  • Prova orale (max 20 punti; sufficienza 14/20): colloquio sulle materie del profilo, con verifica di informatica di base e inglese a livello iniziale.

Ai titoli sono attribuiti fino a 30 punti (carriera, titoli di studio, pubblicazioni, curriculum). Le pubblicazioni devono essere allegate integralmente in PDF e riferite agli ultimi dieci anni; non sono valutati lavori solo dichiarati.

La mancata presentazione nel giorno e ora indicati comporta l’esclusione.

Programma d’esame

Ambiti di studio

  • Igiene e sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.).
  • Igiene pubblica, prevenzione e sanità pubblica nelle comunità.
  • Sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare (per attività nel Dipartimento Veterinario).
  • Accreditamento, controllo e contratti con gli erogatori sanitari e sociosanitari (per PAAPSS).
  • Legislazione sanitaria nazionale e regionale, con riferimento alla L.R. Lombardia 33/2009.
  • Ordinamento SSN e SSR Lombardia.
  • Elementi di diritto amministrativo e norme sul pubblico impiego.
  • Informatica di base e lingua inglese (orale).

Contratto, trattamento e opportunità

Inquadramento e vantaggi

  • Contratto: tempo pieno e indeterminato nel Ruolo sanitario – Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari.
  • Sedi di lavoro: strutture e dipartimenti dell’ATS Città Metropolitana di Milano.
  • Opportunità: contesto di grandi dimensioni, attività multidisciplinari, mobilità interna tra dipartimenti, graduatoria utilizzabile per scorrimenti entro due anni.

Domanda di partecipazione

Procedura online

  • Piattaforma: portale concorsi dell’ATS Città Metropolitana di Milano.
  • Autenticazione: SPID o CIE.
  • Tassa di concorso: € 10,33 tramite pagoPA; ricevuta da allegare in PDF.
  • Termine perentorio: 18 giugno 2026, ore 12:00.

È consigliato finalizzare l’iscrizione con anticipo: le richieste di supporto inviate negli ultimi tre giorni potrebbero non essere evase. Modalità diverse dall’invio telematico non sono ammesse.

Criteri di valutazione dei titoli

Ripartizione massima

  • 30 punti ai titoli:
  • fino a 15 per titoli di carriera,
  • fino a 4 per titoli accademici,
  • fino a 4 per pubblicazioni e titoli scientifici,
  • fino a 7 per curriculum formativo e professionale.

Titoli di preferenza e riserve vanno dichiarati nella domanda. La graduatoria terrà conto delle priorità previste dalla normativa.

Calendario e comunicazioni

Convocazioni e diario prove

  • Il diario della prova scritta sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale – 4ª Serie speciale “Concorsi ed esami” e sul sito istituzionale, con preavviso minimo di 15 giorni.
  • Le date della prova pratica saranno comunicate con preavviso di almeno 20 giorni sul sito aziendale.
  • È necessario presentarsi con documento d’identità in corso di validità.

Cosa serve per candidarsi: checklist rapida

  • SPID o CIE per l’accesso al portale.
  • Laurea L/SNT4 o titolo equipollente.
  • Ricevuta pagoPA della tassa di € 10,33 in PDF.
  • Eventuali documenti per riserve/preferenze.
  • Pubblicazioni (se presenti) in PDF, entro 40 MB, relative agli ultimi 10 anni.
  • Domanda completata e inviata entro il 18/06/2026, ore 12:00.
  • Requisiti posseduti alla data di scadenza del bando.
  • Disponibilità a permanere in ATS per almeno cinque anni, come da normativa.

Perché candidarsi

  • 9 assunzioni stabili in un ente sanitario di riferimento a livello regionale.
  • Attività ad alto impatto per la tutela della salute collettiva, la sicurezza nei luoghi di lavoro e la sicurezza alimentare.
  • Possibilità di crescita professionale in tre dipartimenti con mission e competenze complementari.
  • Graduatoria biennale, utile anche per eventuali scorrimenti.
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