Un’opportunità di inserimento stabile nella pubblica amministrazione attende diplomati motivati: l’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (INRiM) ha pubblicato un bando per l’assunzione di 2 Collaboratori di Amministrazione (CAM) – VII livello, con attività di supporto alla gestione di programmi e contratti di ricerca nazionali e internazionali. Le candidature devono pervenire entro il 20 maggio 2026 e la selezione prevede prove scritte e orali, con possibile preselezione.
Posti disponibili e profili ricercati
- Amministrazione/Profilo: Collaboratore di Amministrazione (CAM) – VII livello
- Posti a concorso: 2 unità
- Ambito operativo: supporto amministrativo alla progettazione, gestione, rendicontazione e controllo di progetti di ricerca, con interazioni su bandi europei e nazionali
- Sede di lavoro: INRiM – Torino
- Riserva: 1 posto riservato con priorità ai volontari delle Forze Armate, secondo le norme vigenti
Requisiti di accesso
Titoli di studio e condizioni generali
Per partecipare è richiesta una solida base amministrativa e il possesso dei requisiti tipici dell’impiego pubblico:
– Diploma di scuola secondaria di secondo grado
– Cittadinanza italiana o UE
– Maggior età e pieno godimento dei diritti civili e politici
– Idoneità fisica alle mansioni
– Assenza di condanne penali che comportino l’interdizione dai pubblici uffici
– Non essere esclusi dall’elettorato politico attivo
– Non essere stati licenziati, dispensati o decaduti da un impiego presso PA
– Non aver intrattenuto con INRiM rapporti a tempo determinato per un periodo pari o superiore a 36 mesi complessivi
Contratto, inquadramento e mansioni
- Tipologia di contratto: assunzione nel comparto degli enti pubblici di ricerca
- Classificazione: VII livello – CAM (Collaboratore di Amministrazione)
- Attività principali:
- supporto all’istruttoria amministrativa di bandi e contratti di ricerca
- gestione documentale, scadenze, adempimenti regolamentari
- rendicontazione dei progetti, con applicazione delle regole di eleggibilità dei costi
- interfaccia con programmi di finanziamento (es. Horizon Europe, PRIN, PNRR, Fondazioni)
- rapporti con strutture interne, partner e organismi di controllo
- utilizzo di strumenti informatici e applicativi gestionali
- collaborazione a verifiche, audit e controlli amministrativo-contabili
Iter selettivo
Preselezione (eventuale)
Se le candidature superano 25 unità, è prevista una prova preselettiva con quesiti a risposta multipla su:
– competenze attitudinali e logico-deduttive
– elementi tecnici coerenti con il profilo
– verifica della conoscenza della lingua inglese
Prove d’esame
Il concorso prevede due fasi principali:
– Prova scritta (teorica e/o pratica): verifica nozioni, capacità applicative e casi operativi
– Prova orale: approfondimento delle materie d’esame, valutazione delle soft skills e della conoscenza della lingua inglese
Programma e materie
I candidati dovranno dimostrare padronanza di:
– Elementi di diritto amministrativo con riferimento alla L. 241/1990
– Sistema della ricerca in Italia e in Europa e meccanismi di finanziamento
– Programmi di finanziamento: Horizon Europe, PRIN, PNRR, Fondazioni, ecc.
– Regole di eleggibilità dei costi, rendicontazione, audit e controlli
– Procedure amministrative proprie degli enti pubblici di ricerca
– Inglese (conoscenza di base operativa)
– Applicativi informatici d’uso comune (office automation, fogli di calcolo, database, gestionale)
Come presentare la domanda
Procedura telematica
- La candidatura va inviata esclusivamente online tramite la piattaforma inPA
- È obbligatorio indicare un indirizzo PEC valido per le comunicazioni
- Termine per l’invio: 20 maggio 2026
Suggerimenti utili:
– Preparare in anticipo i documenti richiesti (titolo di studio, eventuali servizi, esperienze)
– Verificare la corretta compilazione dei campi e l’allegazione dei file
– Controllare la ricezione della conferma di invio tramite inPA/PEC
Vantaggi e prospettive per i candidati
- Inserimento in un ente di eccellenza nazionale nella metrologia e nella ricerca
- Stabilità occupazionale e percorso professionale all’interno del comparto degli enti pubblici di ricerca
- Crescita delle competenze su programmi europei e nazionali, rendicontazione e gestione progetti
- Ambiente multidisciplinare con interazione tra ricerca scientifica e amministrazione avanzata
- Valorizzazione delle abilità digitali e linguistiche, con possibilità di consolidare profili amministrativi tecnici
Cosa preparare per tempo
- Curriculum aggiornato e coerente con le aree di selezione
- Ripasso mirato su L. 241/1990, finanziamenti alla ricerca e principi di eleggibilità dei costi
- Esercitazioni su quesiti a risposta multipla per la preselezione
- Verifica del livello di inglese e pratica sull’uso dei principali strumenti informatici
Scadenze da ricordare
- Presentazione della domanda: entro il 20 maggio 2026
- Possibile preselezione se le candidature superano quota 25
- Prova scritta e orale secondo calendario e modalità che verranno pubblicati dall’Amministrazione
Per chi è ideale questo concorso
Il bando è particolarmente adatto a diplomati con attitudine organizzativa, precisione nella gestione documentale, buona familiarità con excel e strumenti digitali, e interesse per l’amministrazione della ricerca. La capacità di lavorare nel rispetto delle scadenze e delle procedure, unita a una base di inglese e alla conoscenza delle regole di finanziamento pubblico, rappresenta un valore aggiunto decisivo.

