Introduzione
Il Comune di Serravalle Scrivia ha aperto una selezione pubblica per l’assunzione di un profilo professionale dedicato ai servizi culturali. L’amministrazione cerca un’unità di personale con il ruolo di Istruttore bibliotecario, da inserire con contratto a tempo indeterminato. Le candidature devono pervenire entro il 6 giugno 2026. Di seguito requisiti, prove, modalità di invio della domanda e tutti i dettagli utili.
Posto disponibile e profilo richiesto
- Ente assunzionale: Comune di Serravalle Scrivia
- Numero di posti: 1
- Profilo professionale: Istruttore bibliotecario
- Tipologia contrattuale: tempo indeterminato
- Inquadramento economico: area istruttori del comparto funzioni locali (retribuzione annua lorda stimata tra 21.000 e 23.000 euro, con possibili indennità e premi accessori)
- Sede di lavoro: servizi bibliotecari dell’ente sul territorio comunale
Requisiti di ammissione
Per partecipare alla selezione è necessario possedere, alla data di scadenza, i seguenti requisiti:
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione europea.
- Pieno godimento dei diritti civili e politici.
- Età: dai 18 ai 65 anni.
- Assenza di provvedimenti di destituzione, dispensa o decadenza da precedenti impieghi nella PA.
- Assenza di condanne penali o misure che impediscano l’instaurazione del rapporto di lavoro con una Pubblica Amministrazione.
- Regolare posizione rispetto agli obblighi di leva (se dovuti).
- Patente di guida categoria B.
- Titolo di studio:
- diploma di scuola secondaria di secondo grado con attestato di profitto relativo a un corso di catalogazione,
- in alternativa, laurea in ambito umanistico (classi L-01, L-10 o equivalenti).
Prove di selezione
Struttura del concorso
La procedura si articola in:
– una prova scritta;
– una prova orale.
In caso di elevato numero di candidature (oltre 60), la Commissione potrà disporre una preselezione.
Programma d’esame
Le prove verteranno sulle seguenti materie, con particolare attenzione agli aspetti operativi dei servizi bibliotecari:
– Biblioteconomia e bibliografia: organizzazione dei servizi, reference, gestione del front-office e valutazione della qualità.
– Gestione delle raccolte: politiche di incremento, scarto e revisione del patrimonio; piani di sviluppo delle collezioni.
– Catalogazione descrittiva e semantica: principi, standard, metadatazione e gestione dei dati bibliografici.
– Normativa sui beni culturali: D.Lgs. 42/2004 e discipline nazionali/regionali su tutela e valorizzazione, con focus sui beni librari.
– Diritto d’autore: Legge n. 633/1941 e utilizzo delle opere nelle biblioteche.
– Associazionismo e rapporti con gli enti pubblici: D.Lgs. 117/2017 e forme di collaborazione.
– Elementi di amministrazione locale: ordinamento degli enti locali e nozioni di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
– Comunicazione e promozione dei servizi: progettazione di attività culturali, eventi e iniziative per la comunità.
Durante la prova orale saranno inoltre accertate:
– la conoscenza della lingua inglese;
– l’uso delle applicazioni informatiche più diffuse.
Inquadramento e trattamento economico
- Contratto: tempo indeterminato, comparto Funzioni Locali, area istruttori.
- Retribuzione annua lorda indicativa: 21.000–23.000 euro, con possibilità di indennità accessorie, premi di produttività e compensi per progetti o incarichi specifici.
- Benefit professionali: contesto culturale stimolante, percorsi di aggiornamento, opportunità di progettazione di iniziative con il territorio.
Come presentare la domanda
Procedura di candidatura
- La candidatura deve essere inoltrata esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma inPA.
- Scadenza per l’invio: 6 giugno 2026.
- È consigliato disporre di PEC per le comunicazioni ufficiali e seguire con attenzione le istruzioni del portale per il caricamento dei documenti richiesti.
Documentazione e indicazioni utili
- Verificare il possesso dei requisiti generali e specifici.
- Tenere a portata di mano i titoli di studio e l’eventuale attestato di catalogazione.
- Prepararsi alle prove consultando la normativa citata e gli standard di catalogazione.
Perché candidarsi
- Stabilità occupazionale: inserimento a tempo indeterminato in un’amministrazione comunale.
- Crescita professionale: possibilità di curare progetti culturali, promozione della lettura e servizi alla cittadinanza.
- Valorizzazione delle competenze: uso di strumenti biblioteconomici, attività di front-office e gestione del patrimonio librario.
- Impatto sul territorio: ruolo centrale nella diffusione della cultura e nel supporto alle politiche educative locali.

