È indetto un Concorso pubblico, per titoli ed esami, per l’assunzione a tempo indeterminato di 1.695 unità di personale da inquadrare nell’Area dei funzionari, famiglia professionale funzionario progettazione, erogazione e controllo dei servizi, nei ruoli del personale dell’INPS.

Concorso

I posti da ricoprire sono individuati presso le seguenti Sedi: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige, Umbria, Valle d’Aosta, Veneto, DCM Milano, DCM Napoli, DCM Roma, Direzione Servizi al Territorio – Direzione Generale.

Data apertura candidature: 25 Giugno 2026 16:00

Data chiusura candidature: 27 Luglio 2026 23:59

Numero di posti: 1695

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Concorso INPS 2026: bando per 1.695 Funzionari a tempo indeterminato, requisiti, sedi, prove e domanda

Nuova opportunità di lavoro nella Pubblica Amministrazione. L’INPS ha pubblicato un concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato all’assunzione a tempo indeterminato di 1.695 unità di personale da inquadrare nell’Area dei funzionari, famiglia professionale “Funzionario progettazione, erogazione e controllo dei servizi”.

Si tratta di una delle procedure di reclutamento più rilevanti per numero di posti messi a disposizione, con assunzioni distribuite tra direzioni regionali, coordinamenti metropolitani e strutture centrali dell’Istituto.

Vediamo nel dettaglio i posti disponibili, i requisiti richiesti, come presentare la domanda, come si svolgono le prove e quali titoli sono valutabili.

Concorso INPS per 1.695 Funzionari: i posti disponibili

Il concorso prevede l’assunzione a tempo indeterminato di 1.695 funzionari da inserire nei ruoli del personale dell’INPS.

I posti sono ripartiti tra le diverse sedi dell’Istituto secondo la seguente distribuzione:

  • Abruzzo: 8 posti;
  • Basilicata: 5 posti;
  • Calabria: 5 posti;
  • Campania: 5 posti;
  • Emilia-Romagna: 182 posti;
  • Friuli Venezia Giulia: 36 posti;
  • Lazio: 17 posti;
  • Liguria: 49 posti;
  • Lombardia: 190 posti;
  • Marche: 5 posti;
  • Molise: 5 posti;
  • Piemonte: 154 posti;
  • Puglia: 5 posti;
  • Sardegna: 6 posti;
  • Sicilia: 5 posti;
  • Toscana: 148 posti;
  • Trentino-Alto Adige: 35 posti;
  • Umbria: 12 posti;
  • Valle d’Aosta: 6 posti;
  • Veneto: 96 posti;
  • Direzione di Coordinamento Metropolitano di Milano: 196 posti;
  • Direzione di Coordinamento Metropolitano di Napoli: 90 posti;
  • Direzione di Coordinamento Metropolitano di Roma: 215 posti;
  • Direzione Servizi al Territorio – Direzione Generale: 220 posti.

Ogni candidato dovrà indicare nella domanda una sola struttura tra quelle previste dal bando.

Riserve dei posti

Il bando prevede specifiche quote di riserva.

Una parte dei posti è riservata alle persone con disabilità ai sensi della Legge n. 68/1999, nei limiti della quota d’obbligo scoperta dell’amministrazione.

È inoltre prevista una riserva del 30% dei posti a favore dei volontari delle Forze Armate che abbiano maturato i requisiti previsti dalla normativa vigente.

Ulteriore quota di riserva, pari al 15%, è destinata agli operatori volontari che abbiano concluso senza demerito il Servizio Civile Universale o il Servizio Civile Nazionale.

Le riserve operano entro il limite massimo del 50% dei posti disponibili.

Requisiti richiesti

Per partecipare alla selezione è necessario possedere, alla data di scadenza della domanda e al momento dell’assunzione, i requisiti previsti dal bando.

Tra questi figurano:

  • cittadinanza italiana oppure possesso dei requisiti previsti dall’articolo 38 del decreto legislativo n. 165/2001;
  • maggiore età;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • non essere esclusi dall’elettorato politico attivo;
  • non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una pubblica amministrazione nei casi previsti dal bando;
  • non aver riportato condanne che costituiscano impedimento all’assunzione presso una pubblica amministrazione;
  • idoneità fisica allo svolgimento delle funzioni;
  • adeguata conoscenza della lingua italiana per i cittadini stranieri.

Titoli di studio ammessi

L’accesso è consentito ai candidati in possesso di Diploma di Laurea del vecchio ordinamento oppure di titoli equiparati nelle discipline indicate dal bando.

Tra queste figurano:

  • Economia assicurativa e previdenziale;
  • Discipline economiche e sociali;
  • Economia aziendale;
  • Economia delle amministrazioni pubbliche e delle istituzioni internazionali;
  • Economia e commercio;
  • Economia e gestione dei servizi;
  • Economia e legislazione per l’impresa;
  • Economia industriale;
  • Economia per le arti, la cultura e la comunicazione;
  • Economia politica;
  • Giurisprudenza;
  • Scienze dell’amministrazione;
  • Scienze e tecniche dell’interculturalità;
  • Scienze economiche, statistiche e sociali;
  • Scienze internazionali e diplomatiche;
  • Scienze politiche;
  • Sociologia;
  • Comunicazione internazionale;
  • Filosofia;
  • Lettere;
  • Lingua e cultura italiana;
  • Lingue e letterature straniere;
  • Materie letterarie;
  • Pedagogia;
  • Relazioni pubbliche;
  • Scienze dell’educazione;
  • Scienze della comunicazione;
  • Scienze della cultura;
  • Scienze della formazione primaria;
  • Storia;
  • Psicologia;
  • Ingegneria gestionale.

I candidati in possesso di titoli conseguiti all’estero possono partecipare con riserva secondo quanto previsto dal bando.

Come presentare la domanda

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso il Portale InPA.

L’accesso alla piattaforma avviene mediante:

  • SPID;
  • Carta d’Identità Elettronica (CIE);
  • Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
  • eIDAS.

La candidatura deve essere compilata e inviata entro 30 giorni dalla pubblicazione del bando sul Portale InPA e sul sito istituzionale dell’INPS.

Una volta completata la procedura, il sistema rilascia una ricevuta che attesta l’avvenuta presentazione della domanda.

I candidati possono modificare o integrare la domanda fino alla scadenza dei termini. In caso di invii multipli sarà considerata valida esclusivamente l’ultima domanda trasmessa.

PEC obbligatoria

Per partecipare alla procedura è necessario possedere un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) intestato al candidato oppure un domicilio digitale.

Tutte le eventuali variazioni successive dovranno essere comunicate secondo le modalità indicate nel bando.

Candidati con disabilità e DSA

Il bando disciplina in modo dettagliato la partecipazione dei candidati con disabilità e dei candidati con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA).

I soggetti interessati possono richiedere ausili, tempi aggiuntivi o altre misure previste dalla normativa vigente, presentando la documentazione richiesta entro i termini stabiliti.

Per i candidati con DSA è prevista anche la possibilità di sostituire la prova scritta con un colloquio orale avente contenuto disciplinare analogo nei casi di grave e documentata disgrafia e disortografia.

Sono inoltre previste specifiche tutele per le candidate in stato di gravidanza o allattamento, al fine di garantire la piena partecipazione alla procedura concorsuale.

Come si svolge il concorso

La procedura concorsuale si articola in:

  1. eventuale prova preselettiva;
  2. prova scritta;
  3. valutazione dei titoli.

Quando è prevista la preselezione

La prova preselettiva sarà attivata nel caso in cui le domande di partecipazione superino quota 4.000.

La preselezione consiste in 60 quesiti a risposta multipla sulle seguenti materie:

  • logica;
  • comprensione e ragionamento verbale;
  • lingua inglese;
  • competenze informatiche;
  • cultura generale.

Alla prova scritta saranno ammessi i candidati che avranno ottenuto i migliori punteggi, in numero pari al doppio dei posti messi a concorso, oltre agli eventuali ex aequo.

Il punteggio conseguito nella preselezione non concorre alla formazione del punteggio finale.

La prova scritta

La prova scritta è finalizzata all’accertamento delle conoscenze tecnico-specialistiche e delle competenze trasversali richieste per il profilo.

L’esame si articola in due sezioni.

Prima sezione

La prima parte consiste nell’analisi di tre brani a carattere tecnico-giuridico contenenti parole o frasi mancanti da completare scegliendo la risposta corretta tra diverse opzioni.

Sono inoltre previsti quesiti sul contenuto dei brani per verificare:

  • comprensione del testo;
  • capacità di interpretazione;
  • applicazione delle conoscenze.

Le materie oggetto della prova possono riguardare:

  • diritto del lavoro e della previdenza;
  • legislazione sociale;
  • pianificazione e controllo di gestione;
  • organizzazione e funzionamento della pubblica amministrazione;
  • lingua inglese;
  • competenze informatiche.

Seconda sezione

La seconda parte della prova è basata sull’analisi di scenari o casi situazionali a contenuto operativo.

L’obiettivo è valutare:

  • capacità decisionali;
  • capacità di giudizio;
  • individuazione delle priorità;
  • problem solving;
  • organizzazione del lavoro;
  • competenze relazionali;
  • competenze comportamentali.

Il candidato dovrà individuare la soluzione ritenuta più adeguata tra diverse alternative proposte.

Punteggio minimo per superare la prova

La prova è valutata in trentesimi.

Per superarla occorre ottenere almeno 21/30 in entrambe le sezioni.

Il mancato raggiungimento della soglia minima in una sola delle due parti comporta l’esclusione, indipendentemente dal punteggio conseguito nell’altra sezione.

Valutazione dei titoli

Dopo la prova scritta viene effettuata la valutazione dei titoli dichiarati nella domanda.

Il punteggio massimo attribuibile è pari a 10 punti.

Voto di laurea

Sono attribuiti:

  • 0,5 punti per votazioni da 101 a 105;
  • 1 punto per votazioni da 106 a 110;
  • 2 punti per il voto di 110 e lode.

Ulteriori titoli di studio

È previsto un punteggio aggiuntivo per un titolo ulteriore rispetto a quello utilizzato come requisito di accesso:

  • laurea triennale: 1 punto;
  • laurea specialistica, magistrale o diploma di laurea vecchio ordinamento: 3 punti.

Master e dottorato

Sono inoltre valutabili:

  • Master universitario di primo livello: 1 punto;
  • Master universitario di secondo livello: 2 punti;
  • Dottorato di ricerca: 3 punti.

I titoli devono essere inerenti alle discipline indicate dal bando.

Formazione delle graduatorie

Al termine della procedura sarà predisposta una graduatoria di merito per ciascuna struttura indicata nel bando.

Il punteggio finale sarà dato dalla somma tra:

  • voto della prova scritta;
  • punteggio attribuito ai titoli.

In caso di parità saranno applicate le precedenze e le preferenze previste dalla normativa vigente.

Le graduatorie saranno pubblicate sul Portale InPA e sul sito dell’INPS.

La graduatoria resterà efficace per due anni dalla data di approvazione.

Assunzione e periodo di prova

I candidati vincitori saranno assunti con contratto di lavoro a tempo pieno e indeterminato come Funzionari progettazione, erogazione e controllo dei servizi.

L’assunzione avverrà inizialmente sotto riserva dell’accertamento dei requisiti e dei titoli dichiarati.

Il periodo di prova previsto dal bando ha una durata di quattro mesi di effettivo servizio.

Al termine del periodo, in assenza di risoluzione del rapporto di lavoro, il dipendente sarà confermato in servizio con riconoscimento dell’anzianità dalla data di assunzione.

Trattamento economico

Il personale assunto sarà inquadrato nell’Area dei funzionari, famiglia professionale Funzionario progettazione, erogazione e controllo dei servizi, con applicazione del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto Funzioni Centrali.

La retribuzione sarà quella prevista dal CCNL vigente al momento dell’assunzione.

Bando

Scarica qui il Bando ufficiale.

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