Il maxi reclutamento per l’Area degli Assistenti entra nel vivo: il Concorso RIPAM Unico 2026 mette in palio 3.997 posti a tempo indeterminato destinati a Ministeri, Agenzie ed Enti centrali. Le candidature sono chiuse dal 27 gennaio 2026 e, con la nomina delle commissioni esaminatrici del 15 giugno 2026, la fase delle prove è ormai prossima. In ballo ci sono quattro profili – amministrativo, economico, informatico e tecnico – con procedure selettive snelle e una sola prova scritta.
Quanti posti e per quali profili
Ripartizione dei 3.997 posti
- Assistenti amministrativi (AMM): 2.913 posti
- Assistenti informatici (INF): 583 posti
- Assistenti economici (ECO): 498 posti
- Assistenti tecnici (TEC): 3 posti
Le assunzioni, con contratto a tempo pieno e indeterminato, sono previste per numerose amministrazioni centrali: Ministero dell’Interno, INPS, Ispettorato Nazionale del Lavoro, Agenzia delle Entrate, MEF, Ministero dell’Istruzione e del Merito, Ministero della Giustizia – DGMC, Ministero della Cultura, Ministero del Turismo, MUR e AgID.
Distribuzione territoriale
Il concorso è articolato per regioni: ogni candidato ha scelto un unico codice-profilo con ambito territoriale dedicato. Spiccano, per il profilo amministrativo, Lazio, Lombardia, Veneto, Toscana ed Emilia-Romagna per volume di posti. Per la Valle d’Aosta è richiesta la conoscenza del francese ai sensi dello Statuto speciale.
Domande pervenute e concorrenza
I numeri della selezione
Sono state registrate 296.370 domande per 3.997 posizioni, con una media di circa 74 candidati per posto. Il profilo più gettonato è l’amministrativo, con circa 95 candidati per ogni unità messa a bando; seguono informatico ed economico con numeri più contenuti. Il profilo tecnico, seppur con soli 3 posti, presenta il rapporto domande/posto più elevato.
Commissioni esaminatrici: nomina ufficiale
Delibera del 15 giugno 2026
Le commissioni esaminatrici sono state formalmente costituite per tutti i profili, passaggio che apre alla calendarizzazione delle prove. Le nomine sono subordinate alle autorizzazioni degli enti di appartenenza dei componenti e alle dichiarazioni previste dal d.lgs. 165/2001. È richiesto il rispetto dei tempi fissati dal Dipartimento della Funzione pubblica.
Requisiti richiesti
Titolo di studio e condizioni generali
- Diploma di istruzione secondaria di secondo grado per tutti i profili.
- Requisiti generali per l’accesso al pubblico impiego (cittadinanza, diritti civili e politici, idoneità fisica, assenza di cause ostative).
- Per profili con specificità territoriali, eventuali competenze linguistiche aggiuntive (es. francese in Valle d’Aosta).
Prova d’esame: struttura e punteggi
Una sola prova scritta
La selezione prevede una prova scritta unica da svolgersi con strumenti informatici, seguita dalla valutazione dei titoli degli idonei.
- Durata: 60 minuti
- Struttura: 40 quesiti a risposta multipla
- Punteggio massimo: 30 punti
- Soglia di idoneità: 21/30
Ripartizione dei quesiti:
– 25 quesiti sulle materie (10 comuni + 15 specifici per profilo)
– 7 quesiti di logica e ragionamento critico-verbale
– 8 quesiti situazionali su casi organizzativi e gestionali
Sistema di valutazione:
– Materie e logica: risposta esatta +0,75, errata -0,25, omessa 0
– Situazionali: più efficace +0,75, neutra +0,375, meno efficace 0
Non è prevista la pubblicazione di una banca dati ufficiale prima delle prove: è quindi essenziale uno studio completo delle materie.
Materie d’esame
Contenuti comuni a tutti i profili
- Diritto amministrativo (procedimento, contratti pubblici, lavoro pubblico, privacy)
- Nozioni di penale con riferimento ai reati contro la PA
- CAD – Codice dell’Amministrazione Digitale
- Ordinamento delle amministrazioni
- Lingua inglese livello A2
- Competenze informatiche di base e utilizzo delle tecnologie
Approfondimenti per profilo
- Assistente amministrativo: contabilità di Stato e degli enti pubblici; diritto dell’Unione europea; normativa sul pubblico impiego (diritti, doveri, responsabilità, codice di comportamento e disciplina).
- Assistente economico: contabilità di Stato; ragioneria generale e applicata; economia politica e pubblica; pubblico impiego.
- Assistente informatico: gestione hardware/software; linguaggi web client e server side; architetture software e database relazionali; sicurezza informatica e reti; CAD e accessibilità; project management (PMI, COBIT, PRINCE2, ITIL); metodologie Agile; GDPR e sicurezza delle informazioni.
- Assistente tecnico: d.lgs. 36/2023 (contratti pubblici); DPR 380/2001 (Testo Unico Edilizia).
Titoli valutabili
Punteggio massimo: 7 punti
- Diploma: fino a 3 punti, con maggiorazione se conseguito nei 5 anni antecedenti la scadenza (fino a 4 punti per il massimo dei voti).
- Titoli aggiuntivi: laurea triennale (0,50), laurea magistrale/VO (1), master I livello (0,25), master II livello (0,50), specializzazione (0,75), dottorato (1).
Riserve di posti e tutele
Quote e preferenze
- 10% a favore degli iscritti al collocamento mirato (L. 68/1999) con relativo verbale INPS.
- 30% per volontari delle Forze Armate.
- 15% per operatori del Servizio Civile (nazionale o universale).
- 40% per personale a tempo determinato con almeno 36 mesi alla data di pubblicazione del bando.
Le riserve si applicano entro il limite del 50% per ciascun codice concorso.
Ausili e tempi aggiuntivi
Per candidati con disabilità o DSA che ne abbiano fatto richiesta in domanda sono previsti ausili e tempi supplementari (fino al 50% del tempo della prova). Per gravidanza o condizioni di rischio è possibile l’istanza per sessione asincrona in data diversa, secondo le modalità comunicate dopo i calendari ufficiali.
Dove e come si svolgeranno le prove
Sedi e convocazioni
Le prove si terranno in modalità generalmente decentrata, di norma nella regione indicata in domanda, con utilizzo di postazioni informatiche e possibili più turni. Date, sedi e orari saranno comunicati tramite canali istituzionali (Gazzetta Ufficiale, portali dedicati e, se previsto, PEC personale). È indispensabile un controllo costante degli avvisi.
Procedura di candidatura e scadenze
Termini e invio
- Le domande si sono chiuse il 27 gennaio 2026 alle 18:00.
- Ammesso un solo codice-concorso per candidato e un solo ambito territoriale.
- In caso di annullamento e reinvio, il contributo restava valido per lo stesso codice.
- La corretta presentazione era comprovata dalla ricevuta di invio rilasciata al termine della procedura telematica.
Perché partecipare: punti di forza
Opportunità e prospettive
- Stabilità occupazionale: contratto a tempo indeterminato nell’Area Assistenti.
- Ampia scelta di amministrazioni e sedi su base regionale.
- Percorso selettivo chiaro: una sola prova scritta, criteri di valutazione trasparenti.
- Valorizzazione dei titoli: fino a 7 punti aggiuntivi.
- Competenze trasversali: materie comuni e specialistiche utili alla crescita professionale nella PA.
Come prepararsi al meglio
Strategia di studio consigliata
- Consolidare le 10 materie comuni, con attenzione a procedimento amministrativo, CAD, GDPR e reati contro la PA.
- Approfondire le 15 materie specifiche del proprio profilo.
- Esercitarsi su logica e situazionali con simulazioni da 40 quesiti in 60 minuti.
- Ripassare inglese A2 e informatica di base.
- Curare i dettagli dei titoli dichiarati per massimizzare il punteggio complessivo.
Informazioni essenziali in sintesi
Da ricordare
- Ente selettore: Commissione RIPAM con supporto Formez PA
- Posti: 3.997 nell’Area Assistenti
- Profili: amministrativo, economico, informatico, tecnico
- Contratto: tempo pieno e indeterminato
- Domande pervenute: 296.370
- Prova: quiz unico, 40 domande/60 minuti, soglia 21/30
- Valutazione titoli: fino a 7 punti
- Sedi: prove informatiche, modalità decentrata salvo diverse indicazioni
- Commissioni: nominate il 15 giugno 2026
- Candidature: chiuse il 27 gennaio 2026
Con le commissioni al lavoro e i calendari attesi, è il momento di una preparazione intensiva e mirata per superare la prova scritta e posizionarsi al meglio in graduatoria.

