La Corte dei conti avvia una nuova campagna di reclutamento: in arrivo l’assunzione di 36 Funzionari destinati a potenziare la macchina amministrativa tra strutture centrali e uffici territoriali. Le selezioni sono rivolte a laureati e coprono più ambiti professionali, dal giuridico all’economico, fino ai profili tecnico-gestionali e IT audit. Le candidature vanno trasmesse entro le ore 16:30 del 22 maggio 2026.
Posti disponibili e profili ricercati
La programmazione assunzionale dell’Amministrazione prevede l’inserimento di 36 unità di personale così ripartite:
- 13 Funzionari amministrativi – orientamento giuridico
- 13 Funzionari amministrativi – orientamento economico-finanziario-statistico
- 5 Funzionari amministrativi – esperti in ingegneria gestionale (posti potenzialmente elevabili a 10)
- 5 Funzionari amministrativi – IT Auditors (posti potenzialmente elevabili a 10)
Le risorse saranno impiegate nelle diverse sedi della Corte dei conti sul territorio nazionale, in base alle esigenze organizzative.
Perché candidarsi
- Stabilità occupazionale nell’ambito della pubblica amministrazione.
- Inserimento in una struttura di alto profilo istituzionale, con prospettive di crescita professionale.
- Partecipazione a processi strategici di controllo e valutazione della spesa pubblica, con impatto reale sulla gestione delle risorse del Paese.
Requisiti di ammissione
Per essere ammessi alla procedura, è necessario possedere i seguenti requisiti generali:
- Cittadinanza italiana o di un Paese UE.
- Maggiore età.
- Pieno godimento dei diritti civili e politici.
- Idoneità fisica all’impiego pubblico.
- Requisiti di condotta e moralità compatibili con il servizio nella PA.
- Regolarità nei confronti degli obblighi di leva, ove previsti.
- Assenza di provvedimenti di destituzione, dispensa o licenziamento da precedenti impieghi pubblici.
- Assenza di condanne penali definitive incompatibili con l’impiego nella PA.
Titoli di studio richiesti
È necessario essere in possesso di una laurea triennale o magistrale/specialistica coerente con il profilo. In particolare sono ammessi, tra gli altri:
- Lauree triennali:
- L-14 Scienze dei servizi giuridici
- L-16 Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione
- Eventuali classi equiparate secondo la normativa vigente
- Lauree magistrali/specialistiche o titoli del previgente ordinamento equiparati:
- LM-52 Relazioni internazionali
- LMG/01 Giurisprudenza
- LM-63 Scienze delle pubbliche amministrazioni
- LM-62 Scienze della politica
- Altri titoli equipollenti/equiparati in linea con quanto stabilito dal bando
Sugli specifici profili tecnico-gestionali e IT potranno essere valorizzati esami o percorsi di studio pertinenti alle materie di riferimento.
Contratto, inquadramento e sedi
- Inserimento con contratto a tempo indeterminato nel comparto Funzioni Centrali.
- Profilo di Funzionario (Area dei Funzionari), con trattamento economico previsto dai CCNL vigenti e relative indennità.
- Sedi di lavoro presso uffici centrali e regionali della Corte dei conti, assegnate secondo le necessità dell’Amministrazione e le preferenze espresse nei limiti operativi.
Prove e struttura della selezione
La procedura concorsuale si articola in più fasi, con eventuale preselezione, due prove scritte e prova orale.
Eventuale prova preselettiva
- Attivabile se gli ammessi superano le 200 candidature per profilo.
- Test a risposta multipla, da svolgere in modalità digitale.
- 100 quesiti in 90 minuti, con una sola risposta esatta per domanda.
- I punteggi della preselettiva incidono esclusivamente per l’accesso alle prove scritte, secondo quanto stabilito dall’Amministrazione.
Prove scritte
Le tracce sono calibrate per profilo:
- Orientamento giuridico
- Prima prova: due quesiti a svolgimento su diritto civile e diritto amministrativo.
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Seconda prova: contabilità pubblica e risoluzione di un caso pratico.
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Orientamento economico-finanziario-statistico
- Prima prova: due quesiti a risposta argomentata su economia politica ed economia aziendale.
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Seconda prova: contabilità di Stato e analisi di un case study.
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Ingegneria gestionale
- Prima prova: quesiti a risposta sintetica sulle materie indicate nel bando.
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Seconda prova: elaborato applicativo con risoluzione di un caso operativo.
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IT Auditors
- Due prove scritte: la prima a taglio teorico, la seconda centrata su un caso pratico in ambito audit/IT governance/sicurezza informatica, secondo programma.
Prova orale
- Colloquio sulle materie delle scritte, con possibili approfondimenti trasversali e verifica di competenze applicative.
- Valutazione di capacità logiche, chiarezza espositiva e conoscenza dei principali istituti dell’ordinamento, nonché competenze tecniche specifiche del profilo.
- Possibile accertamento della conoscenza informatica e della lingua straniera, se previsto dal bando.
Come presentare domanda
- La candidatura si invia esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma inPA.
- Termine di presentazione: ore 16:30 del 22 maggio 2026.
- È necessario disporre di strumenti di identificazione digitale (SPID/CIE/CNS) e compilare tutti i campi previsti, allegando i documenti richiesti.
- Il sistema rilascia una ricevuta di avvenuta presentazione. Si raccomanda di verificare l’esattezza dei dati inseriti e di conservare la ricevuta.
Cosa preparare per partecipare al meglio
- Verificare attentamente i requisiti e la classe di laurea in relazione al profilo prescelto.
- Organizzare un piano di studio sulle materie d’esame: diritto civile, amministrativo e contabilità pubblica per l’area giuridica; economia politica, aziendale e contabilità di Stato per l’area economica; elementi di operations, processi, project management per ingegneria gestionale; audit IT, controlli, sicurezza, normativa per IT Auditors.
- Allenarsi su quiz a risposta multipla in vista dell’eventuale preselezione.
- Predisporre con anticipo documenti e titoli utili alla valutazione (titoli di studio, eventuali certificazioni, esperienze pertinenti).
Vantaggi e prospettive per i candidati
- Ingresso in un ente di rilievo costituzionale, con funzioni di controllo di legalità e di gestione delle risorse pubbliche.
- Percorsi di carriera previsti dalla contrattazione e dalla normativa di settore.
- Possibilità di contribuire a progetti di auditing e monitoraggio con impatto nazionale, anche in chiave di digitalizzazione dei processi.
- Ambiente professionale multidisciplinare, ideale per profili giuridici, economici, ingegneristici e informatici.
Per chi desidera una carriera stabile e qualificata nella Pubblica Amministrazione, il concorso della Corte dei conti rappresenta un’opportunità concreta: 36 posti a bando, selezioni strutturate e sedi diffuse, con scadenza per la domanda fissata al 22 maggio 2026.

