Nuove opportunità di lavoro nella Pubblica Amministrazione: il recente DPCM del 2 luglio 2026 apre la strada a migliaia di ingressi a tempo indeterminato, con procedure rivolte a diplomati, laureati e candidati con licenza media. Il provvedimento autorizza complessivamente circa 3.700 assunzioni, tra nuovi concorsi, scorrimenti di graduatorie, mobilità e altri canali di reclutamento.
Cosa prevede il DPCM 2 luglio 2026
Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri autorizza per il 2026 quasi 3.700 posti a tempo indeterminato nelle amministrazioni centrali e negli enti pubblici non economici. Una quota significativa, pari a 1.740 unità, sarà coperta attraverso nuovi bandi di concorso che verranno pubblicati nei prossimi mesi. A queste si aggiungono ulteriori autorizzazioni in area dirigenziale per arrivare a 1.764 posizioni tramite selezioni pubbliche.
Enti con più assunzioni previste
- Ministero dell’Interno e Agenzia delle Entrate: complessivamente oltre mille ingressi autorizzati.
- Ministero della Cultura: quasi 500 inserimenti.
- Agenzia delle Dogane e dei Monopoli: circa 450 assunzioni.
I nuovi concorsi autorizzati: profili e posti
Di seguito il dettaglio delle selezioni che saranno bandite. I profili richiesti rientrano principalmente nelle aree Funzionari, Assistenti, Operatori e Elevate Professionalità, con singole quote dirigenziali.
Ministero dell’Interno – 759 posti
- 378 nell’Area Funzionari
- 347 nell’Area Assistenti
- 25 nell’Area Elevate Professionalità
- 9 nell’Area Operatori
Agenzia delle Entrate – 735 posti
- 400 Funzionari
- 335 Assistenti
Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – 181 posti
- Tutti in Area Funzionari
MASAF (Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste) – 40 posti
- 1 Dirigente di prima fascia
- 9 Area Funzionari
- 8 Area Assistenti
- 22 Area Funzionari per il ruolo ICQRF (Ispettorato qualità e repressione frodi)
INPS – 7 posti
- 6 Area Elevate Professionalità
- 1 Dirigente di seconda fascia
Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale – 7 posti
- 1 Area Elevate Professionalità
- 4 Area Funzionari
- 2 Area Assistenti
Consiglio di Stato – 9 posti
- 1 Consigliere
- 8 Referendari
Avvocatura Generale dello Stato – 3 posti
- Area Elevate Professionalità
Enti Parco e Autorità di Bacino – 7 posti complessivi
- Parco Nazionale della Val Grande: 2 posti (1 Assistente, 1 Operatore)
- Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po: 2 posti (1 Funzionario, 1 Assistente)
- Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese: 1 posto in Area Funzionari
- Parco Nazionale della Maiella: 1 posto in Area Elevate Professionalità
- Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna: 1 posto, profilo Funzionario
Profili dirigenziali aggiuntivi
- Ministero della Cultura: 5 Dirigenti tramite concorso unico RIPAM
- SNA – corso-concorso per complessivi 24 posti dirigenziali ripartiti tra Ministero dell’Interno, Agenzia delle Entrate, ADM e MASAF
Requisiti, contratto e sedi di lavoro
- Requisiti di accesso: variano per profilo (licenza media per operatori ex art. 16, diploma per assistenti, laurea per funzionari, abilitazioni/esami specifici per profili tecnici e di elevate professionalità; requisiti aggiuntivi per la dirigenza).
- Tipologia di contratto: tutte le posizioni autorizzate sono a tempo indeterminato.
- Classificazione economica: inquadramento secondo i CCNL di comparto (Funzioni Centrali ed enti non economici), con retribuzione correlata all’area di appartenenza e agli eventuali profili professionali.
- Sedi: distribuzione nazionale, presso gli uffici centrali e periferici delle amministrazioni interessate.
Prove e modalità di selezione
Le procedure concorsuali si svolgeranno secondo la normativa vigente, con l’obiettivo di rendere le selezioni più snelle e rapide.
– Possibili una o più prove d’esame.
– Presenza obbligatoria delle verifiche di lingua inglese e informatica per le Funzioni Centrali e, in molti casi, per altri profili.
– Utilizzo di piattaforme digitali per domanda, preselezioni e pubblicazione esiti.
Come e quando presentare la domanda
- I bandi saranno pubblicati sui siti istituzionali delle amministrazioni autorizzate e sulla piattaforma inPA.
- Le scadenze e i requisiti specifici saranno indicati in ciascun avviso.
- Per partecipare servirà lo SPID o altro sistema di identità digitale, PEC e pagamento del contributo di partecipazione se previsto.
Altri canali di reclutamento: 1.935 posti
Oltre ai bandi, il DPCM consente assunzioni attraverso strumenti alternativi:
– Scorrimento di graduatorie vigenti per coprire posti con idonei già selezionati.
– Mobilità e internalizzazioni, con passaggi tra amministrazioni e stabilizzazioni dove consentito.
– Progressioni tra aree per il personale in servizio.
– Avviamento tramite Centri per l’Impiego (art. 16 L. 56/1987) per profili per cui è sufficiente la scuola dell’obbligo.
Vincoli e condizioni per l’avvio delle procedure
- Il concorso pubblico resta la via ordinaria di reclutamento, come stabilito dalla normativa più recente.
- Per le graduatorie 2024-2025 e per i concorsi banditi nel 2025 non si applica il limite del 20% sugli idonei.
- Le amministrazioni potranno bandire nuove selezioni solo dopo aver assunto tutti i vincitori delle proprie graduatorie a tempo indeterminato, salvo motivate eccezioni.
- Le procedure si attivano esclusivamente in presenza di posti vacanti e nel rispetto dei tetti di spesa e delle dotazioni organiche.
- Le facoltà assunzionali riferite al 2025 e 2026 hanno validità triennale e non sono prorogabili oltre il termine.
Perché candidarsi: vantaggi e opportunità
- Stabilità: contratti a tempo indeterminato nel pubblico impiego.
- Percorsi di crescita: progressioni economiche e di area, formazione continua.
- Ampia varietà di profili: opportunità per diplomati, laureati e candidati con licenza media.
- Copertura nazionale: sedi distribuite sul territorio, anche presso uffici periferici.
- Calendarizzazione 2026: molte procedure saranno bandite a breve, con possibilità di prepararsi per tempo.
Suggerimenti operativi per i candidati
- Predisporre con anticipo SPID/CIE, PEC e CV aggiornato in formato europeo.
- Verificare i titoli richiesti per l’area di interesse (laurea specifica, abilitazioni, certificazioni digitali/inglese).
- Allenarsi su quiz di logica, informatica e lingua inglese.
- Monitorare con costanza i portali istituzionali e la piattaforma inPA per non perdere le scadenze.
Scadenze e pubblicazione degli avvisi
Le date di apertura e chiusura delle candidature saranno rese note in ciascun bando. È fondamentale consultare con regolarità i canali ufficiali delle amministrazioni coinvolte e preparare tutta la documentazione necessaria per una domanda completa e corretta.

