Una nuova opportunità di inserimento nella Pubblica Amministrazione: il Ministero della Giustizia cerca un’unità di personale da destinare all’Archivio Notarile distrettuale, con operatività estesa ai territori di Roma, Velletri e Civitavecchia. La selezione, riservata a iscritti ai Centri per l’Impiego di riferimento, prevede un contratto a tempo indeterminato e orario pieno.
Posto disponibile e profilo ricercato
Il bando di avviamento a selezione, attivato dalla Regione Lazio su richiesta dell’Ufficio Centrale degli Archivi Notarili, riguarda l’assunzione di 1 operatore nell’Area degli Operatori (ex Area Prima), famiglia professionale degli operatori dei servizi generali.
- Amministrazione assuntrice: Ministero della Giustizia – Ufficio Centrale degli Archivi Notarili
- Sede di lavoro: Archivio Notarile di Roma, Via Padre Semeria 89
- Tipologia contrattuale: tempo indeterminato e tempo pieno (36 ore settimanali, lunedì–venerdì)
- CCNL applicato: Comparto Funzioni Centrali
Mansioni previste
L’operatore supporterà le attività ordinarie dell’ufficio, con compiti a contenuto esecutivo:
– accoglienza dell’utenza e fornitura di prime informazioni;
– sostegno ai processi di lavoro con utilizzo di strumenti informatici;
– semplici operazioni d’archivio: flussi documentali, classificazione, archiviazione;
– adempimenti operativi di supporto (riproduzione, movimentazione e ricollocazione di fascicoli).
Requisiti di partecipazione
Per presentare domanda è necessario possedere, alla data indicata dall’avviso, i seguenti requisiti:
Titoli e status occupazionale
- Assolvimento dell’obbligo scolastico (licenza media).
- Stato di disoccupazione o DID attiva presso i CPI di Roma (Cinecittà, Tiburtino, Torre Angela, Primavalle, Ostia, Casalbertone, Testaccio), Velletri o Civitavecchia, in essere entro le 23:59 del 4 ottobre 2026.
Nota: è considerato disoccupato anche chi svolge attività lavorativa con redditi tali da non generare imposta IRPEF per effetto delle detrazioni.
Requisiti generali
- cittadinanza italiana o UE, o altra condizione prevista dall’art. 38 del D.Lgs. 165/2001;
- maggiore età;
- idoneità fisica alle mansioni (accertata prima dell’assunzione);
- godimento dei diritti civili e politici e non esclusione dall’elettorato attivo;
- assenza di destituzioni/dispense/decadenze da P.A. e di licenziamenti disciplinari;
- condotta incensurabile; assenza di condanne impeditivi e di procedimenti penali in corso;
- assenza di misure di prevenzione/sicurezza e di applicazione della pena su richiesta ex art. 444 c.p.p.;
- posizione regolare rispetto agli obblighi di leva.
Per i candidati stranieri è richiesta un’adeguata conoscenza della lingua italiana, verificata in sede di prova. Se dovuto, il permesso di soggiorno va allegato alla domanda.
Inquadramento e trattamento economico
- Area: Operatori – Comparto Funzioni Centrali 2022–2024
- Retribuzione tabellare annua lorda: 19.847,64 euro su 12 mensilità, più tredicesima
- Mensile lordo indicativo: circa 1.653,97 euro
- Accessori: indennità di amministrazione del Ministero della Giustizia e altre voci accessorie secondo CCNL e normativa vigente
Formazione della graduatoria
La graduatoria è stilata in base a un punteggio automatizzato calcolato dal sistema regionale sui dati dichiarati:
- ISEE: –1 punto ogni 1.000 euro (fino a –25); arrotondamento alle centinaia: fino a 500 per difetto, oltre 500 per eccesso;
- Carichi familiari: +10 punti per ogni familiare a carico; +20 per ciascun familiare nelle famiglie monoparentali;
- Età: +2 punti dai 40 anni, +4 dai 45, +6 dai 50.
Attenzione: chi non indica un ISEE valido viene collocato in coda. A parità di punteggio prevale il candidato anagraficamente più giovane. La Regione verificherà le dichiarazioni fino a 10 idonei (10 volte i posti). La graduatoria provvisoria resterà online per 8 giorni, periodo utile per chiedere il riesame; la definitiva servirà esclusivamente per la copertura del posto.
Prove di selezione
Saranno convocati i primi 2 candidati in graduatoria. La verifica è di idoneità (non comparativa) e comprende:
Colloquio
- nozioni di base su flussi documentali;
- classificazione di atti e documenti;
- procedure di archiviazione.
Prova pratica
- riproduzione, impaginazione e spillatura di 3 copie di un elaborato di 20 pagine;
- prelievo, trasporto, consegna e ricollocazione di fascicoli/materiali;
- redazione con Word di un breve testo assegnato.
La prova si svolgerà a Roma, presso l’Ufficio Centrale degli Archivi Notarili in Via Padre Semeria 95. Le convocazioni arriveranno via PEC o raccomandata con indicazione di data, luogo e modalità.
Come presentare domanda
- Finestra temporale: dalle 09:00 dell’8 ottobre 2026 alle 15:00 del 15 ottobre 2026
- Modalità: esclusivamente online tramite il portale bandi e avvisi della Regione Lazio, con accesso SPID, CIE o CNS
- Contatti obbligatori: indicare una PEC personale del candidato
- Allegati (se dovuti): permesso di soggiorno; certificazione di invalidità al 100% per figli maggiorenni a carico
Al termine dell’invio, il sistema rilascia un codice e trasmette il numero di protocollo, utile per consultare la graduatoria. Per correggere eventuali errori è possibile ripresentare la domanda entro i termini: verrà considerata valida l’ultima versione inviata.
Perché candidarsi: punti di forza
- Stabilità occupazionale: contratto a tempo indeterminato nella Pubblica Amministrazione
- Accesso con licenza media: procedura aperta a chi ha assolto l’obbligo scolastico
- Orario strutturato: 36 ore, dal lunedì al venerdì
- Prova non competitiva: verifica di idoneità finalizzata all’accertamento delle competenze operative
- Retribuzione con indennità ministeriali: trattamento economico conforme al CCNL Funzioni Centrali, con voci accessorie dedicate al comparto Giustizia
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