L’Università degli Studi di Parma apre una selezione pubblica per il conferimento di 2 incarichi di ricerca a tempo determinato, della durata di 12 mesi, nell’ambito della Chimica degli Alimenti (GSD 03/CHEM-07 – SSD CHEM-07/B). Le attività si svolgeranno presso il Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco, con focus sulla filiera del grano duro, dalla tracciabilità al controllo dei contaminanti naturali, fino alla modellistica predittiva a supporto delle decisioni.

Profili ricercati e ambito del progetto

I due incarichi sono rivolti a ricercatori con competenze chimico-analitiche e bioinformatiche applicate agli alimenti, con particolare riferimento al grano duro italiano.

Obiettivi delle attività

  • Sviluppo di metodologie HRMS (spettrometria di massa ad alta risoluzione) per l’identificazione di contaminanti naturali nella filiera del grano duro.
  • Caratterizzazione del rischio mediante integrazione di approcci sperimentali e strumenti di bioinformatica per valutare contaminanti naturali emergenti.
  • Costruzione di modelli predittivi e sistemi di supporto alle decisioni per tracciabilità, valutazione del rischio e monitoraggio, integrando dati chimici, analitici e bioinformatici.

Ente, sedi e contesto operativo

  • Amministrazione proponente: Università degli Studi di Parma
  • Struttura di riferimento: Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco
  • Area geografica: Emilia-Romagna
  • Numero di posizioni: 2

Le attività si svolgeranno in laboratori dotati di strumentazione avanzata per l’analisi chimica e piattaforme per l’elaborazione dati, con collaborazione multidisciplinare tra chimica degli alimenti, tecnologie analitiche e data science.

Requisiti richiesti

  • Titolo di studio: Laurea magistrale coerente con l’area (es. Chimica, Scienze e Tecnologie Alimentari o affini). È considerato titolo preferenziale un dottorato di ricerca in ambiti pertinenti.
  • Competenze tecniche: esperienza in spettrometria di massa e metodi cromatografici per matrici alimentari; conoscenze di valutazione del rischio e bioinformatica applicata ai contaminanti naturali/emergenti.
  • Capacità trasversali: analisi dati, modellistica e gestione di dataset complessi; attitudine al lavoro in team di ricerca; buona padronanza dell’inglese scientifico.
  • Eventuali ulteriori requisiti specifici sono definiti nel bando ufficiale.

Tipologia di contratto e inquadramento

  • Contratto: incarico di ricerca a tempo determinato ex art. 22-ter L. 240/2010
  • Durata: 12 mesi
  • Settore concorsuale e scientifico-disciplinare: 03/CHEM-07 – CHEM-07/B Chimica degli Alimenti
  • Trattamento economico: in linea con gli standard d’Ateneo per gli incarichi ex art. 22-ter; il dettaglio dell’importo lordo annuo e dei benefici applicabili è indicato nella documentazione di gara.

Modalità di selezione

La procedura prevede una valutazione per titoli e colloquio:
– esame del curriculum, delle pubblicazioni e delle esperienze scientifiche pertinenti;
– colloquio finalizzato ad approfondire competenze metodologiche (HRMS, cromatografia, risk assessment), capacità di integrazione dati e conoscenza del settore dei contaminanti naturali negli alimenti.

Scadenze e calendario

  • Apertura candidature: 17 ottobre 2026 (ore 00:01)
  • Chiusura candidature: 31 ottobre 2026 (ore 23:59)
  • Stato della procedura: Aperto

Si raccomanda di inoltrare la domanda con congruo anticipo per evitare criticità tecniche a ridosso della scadenza.

Come presentare la domanda

  • Piattaforma di candidatura: procedura telematica tramite portale dedicato dell’Ateneo.
  • Documentazione da allegare: curriculum aggiornato, eventuale elenco pubblicazioni, titoli ed attestazioni utili ai fini della valutazione, documento d’identità e ogni ulteriore modulo richiesto dal bando.
  • Indicazioni operative: seguire scrupolosamente le istruzioni della piattaforma; la mancata completezza degli allegati o l’invio oltre termine comportano l’esclusione.

Vantaggi e opportunità per i candidati

  • Accesso a strumentazione avanzata di laboratorio per analisi ad alta risoluzione e integrazione con strumenti bioinformatici.
  • Progetto ad alto impatto sulla sicurezza e qualità della filiera del grano duro, con ricadute concrete per tracciabilità e gestione del rischio.
  • Ambiente di ricerca multidisciplinare in una struttura accademica di eccellenza, con possibilità di pubblicazioni scientifiche e networking.
  • Sviluppo professionale in ambiti ad alta domanda: food safety, data integration, modellistica predittiva e decision support systems.

Parole chiave utili per la ricerca

  • Università di Parma, Chimica degli Alimenti, spettrometria di massa HRMS, contaminanti naturali, grano duro, valutazione del rischio, modelli predittivi, art. 22-ter L. 240/2010, Emilia-Romagna, incarichi di ricerca.

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