Banca di Asti accelera sul ricambio generazionale con un piano che prevede nuove assunzioni a tempo indeterminato e selezioni già in corso per profili commerciali bancari. Grazie all’accordo sindacale, l’istituto stima oltre 120 inserimenti stabili legati a uscite volontarie verso la pensione. Parallelamente, sono aperte ricerche di personale in Piemonte, Lombardia e Veneto, con retribuzioni annue lorde fino a 75.000 euro.
Assunzioni programmate: accordo sul turn over
Quante uscite e quanti ingressi
- L’intesa, firmata il 23 ottobre 2026, consente fino a 165 uscite volontarie attraverso il Fondo di Solidarietà del credito.
- Il piano prevede un tasso di sostituzione pari al 75% delle uscite: 50% dei nuovi ingressi entro il 31 luglio 2027 e un ulteriore 25% nel triennio 2027-2029.
- In caso di adesioni massime, si prospettano oltre 120 assunzioni a tempo indeterminato.
Obiettivi e strategia
- L’istituto punta a inserire giovani talenti e nuove professionalità, investendo in formazione continua e riqualificazione.
- Il progetto è allineato al Piano Strategico 2027-2029, focalizzato su tecnologia, innovazione, competenze e qualità del servizio, con il chiaro intento di attrarre nuove generazioni di professionisti e valorizzare la crescita interna.
Uscite volontarie: come funzionano
Requisiti di accesso al Fondo di Solidarietà
- Possono aderire i dipendenti che:
- maturano i requisiti per la pensione entro il 1° luglio 2027; oppure
- raggiungono il diritto alla pensione tra il 1° luglio 2027 e il 1° gennaio 2030, con accompagnamento tramite Fondo di Solidarietà.
Tempistiche e tutele
- Presentazione delle domande: entro il 31 dicembre 2026.
- Decorrenza delle uscite: 1° luglio 2027; possibile slittamento al 1° dicembre 2027 per figure con competenze critiche.
- Ai lavoratori aderenti vengono garantiti fino alla pensione: agevolazioni bancarie, previdenza complementare e assistenza sanitaria integrativa.
Posizioni aperte: profili ricercati e sedi
Gestori Affluent
- Sedi: Piemonte, Lombardia, Veneto.
- Attività: gestione di portafogli con patrimoni medio-alti; consulenza su investimenti, risparmio, assicurazioni, previdenza e credito.
- Requisiti:
- Diploma o laurea (preferenza per ambiti economico-finanziari o giuridici);
- esperienza pregressa nel settore bancario/finanziario, idealmente nella gestione clientela Affluent;
- conoscenza dei prodotti di investimento e della normativa MiFID; spiccate doti relazionali e orientamento commerciale.
Gestori Private
- Sedi: Milano e Piemonte.
- Attività: consulenza evoluta per clientela di fascia alta e sviluppo commerciale sul territorio.
- Requisiti:
- esperienza consolidata (indicativamente 6–8 anni) come private banker, gestore Private/Premium/Affluent, direttore di filiale con portafoglio o consulente finanziario in rete qualificata;
- padronanza di soluzioni di investimento, pianificazione patrimoniale e normativa di settore; forte capacità di sviluppo e fidelizzazione.
Contratto, inquadramento e retribuzione
Tipologia contrattuale
- Inserimenti con contratto a tempo indeterminato regolato dal CCNL del Credito (13 mensilità).
Trattamento economico
- Gestori Affluent: RAL 40.000–55.000 €.
- Gestori Private: RAL 50.000–75.000 €.
- Possibile inquadramento superiore in funzione della seniority.
- Stima indicativa del netto mensile:
- Affluent: circa 2.100–2.650 €;
- Private: circa 2.500–3.400 €;
- i valori possono variare in base a detrazioni e addizionali locali.
Vantaggi per i dipendenti
- Formazione continua, welfare aziendale, iniziative per benessere e salute e percorsi di crescita professionale integrati con il nuovo piano strategico.
Come candidarsi
Procedura di invio candidatura
- È possibile inoltrare il curriculum tramite la sezione Lavora con noi del sito istituzionale, selezionando le posizioni aperte e seguendo le istruzioni per l’upload del CV.
- Si consiglia di:
- aggiornare il curriculum, evidenziando risultati, portafogli gestiti e certificazioni;
- inserire l’autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi della normativa privacy.
Scadenze e tempistiche principali
Date da ricordare
- Domande per le uscite volontarie: entro il 31 dicembre 2026.
- Prima tranche di assunzioni: entro il 31 luglio 2027.
- Seconda fase di inserimenti: triennio 2027–2029.
Perché candidarsi in Banca di Asti
Opportunità e prospettive
- Oltre 120 posti stabili collegati al piano di turn over, con priorità a competenze commerciali e consulenziali di qualità.
- Percorsi formativi strutturati e ambiente orientato all’innovazione.
- Sedi operative in tre regioni chiave – Piemonte, Lombardia, Veneto – con hub Private a Milano.
- Retribuzioni competitive per il settore e possibilità di avanzamento in base a performance e seniority.
L’istituto in breve
Solidità e presenza territoriale
- Fondata nel 1842 come Cassa di Risparmio di Asti, Banca di Asti guida un gruppo con radicamento in Piemonte, Lombardia e Veneto.
- Dati preliminari 1° semestre 2026: 18,5 miliardi di masse, 7,5 miliardi di crediti alla clientela, utile netto 26,7 milioni e CET1 ratio 17,5%, indicatori di una struttura patrimoniale robusta e capacità di investimento sul capitale umano.
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