Toscana – Bolognana (Lucca)

Kedrion Biopharma accelera sulla crescita in Italia con un imponente piano di potenziamento dello stabilimento di Bolognana, nel comune di Fabbriche di Vergemoli (Lucca). L’azienda biofarmaceutica ha annunciato un investimento di circa 150 milioni di euro che porterà a 300 nuove assunzioni e alla triplicazione della capacità di lavorazione del plasma, in risposta alla crescente domanda di terapie per malattie rare e ultra-rare. Un progetto industriale di respiro internazionale che consolida il ruolo della Toscana come hub strategico per la produzione di farmaci plasmaderivati.

Kedrion potenzia lo stabilimento di Bolognana

Il sito lucchese è tra i principali poli produttivi del Gruppo in Italia, dedicato al frazionamento del plasma e alla realizzazione di farmaci plasmaderivati destinati ai mercati globali. Con il nuovo programma di sviluppo, la capacità passerà dagli attuali 1,1 milioni di litri annui a circa 3,3 milioni di litri entro il 2031, grazie a un intervento che prevede la costruzione di un nuovo edificio per il frazionamento e l’integrazione di sistemi di automazione avanzata, tecnologie digitali di monitoraggio e processi produttivi più efficienti.

L’ampliamento avrà un impatto diretto sull’occupazione: sono previste circa 300 nuove posizioni che si aggiungeranno ai circa 700 addetti già impiegati nello stabilimento, da cui oggi partono specialità terapeutiche esportate in oltre 100 Paesi.

Il programma “Bolognana X3 Expansion”

Il piano industriale, denominato “Bolognana X3 Expansion Program”, si concentra su:
– incremento della capacità produttiva e dell’efficienza di processo;
– ottimizzazione dei controlli di qualità con strumenti digitali;
– potenziamento della filiera logistica e del confezionamento;
– adeguamento degli standard impiantistici ai requisiti internazionali del settore.

Profili ricercati e prospettive occupazionali

L’aumento dei volumi produttivi richiederà competenze diversificate. Le figure più richieste potranno includere:
operatori di produzione farmaceutica e addetti alla lavorazione del plasma;
operatori di confezionamento e tecnici di linea;
tecnici di laboratorio e addetti al controllo qualità (QC);
– profili per manutenzione, ingegneria di processo e automazione;
– specialisti in assicurazione qualità (QA), convalida e regolatorio;
– professionisti per supply chain, logistica e IT industriale;
– risorse per Ricerca & Sviluppo a supporto dell’innovazione tecnologica.

Le opportunità si concentreranno principalmente sullo stabilimento di Bolognana (Lucca), con possibili integrazioni in altre sedi italiane del Gruppo in funzione dei progetti trasversali.

Requisiti attesi

I requisiti potranno variare in base ai ruoli, ma in generale saranno valutati:
– diploma tecnico (chimico, biologico, elettronico, meccatronico) o laurea in discipline scientifiche e ingegneristiche;
– esperienza, anche breve, in ambito farmaceutico, biotecnologico o in contesti produttivi regolati da GMP;
– conoscenza delle procedure di qualità e dei sistemi informatici di produzione e monitoraggio;
– attitudine al lavoro su turni per i reparti produttivi;
– precisione, responsabilità e orientamento alla sicurezza in ambiente regolato.

Per ruoli qualificati, potranno essere richieste certificazioni specifiche, conoscenza dell’inglese tecnico e familiarità con standard internazionali.

Tipologia contrattuale e inquadramento

Il piano di crescita prevede assunzioni strutturate per sostenere il lungo orizzonte del progetto. In base al ruolo, sono ipotizzabili:
– contratti a tempo indeterminato per profili chiave e tecnici specializzati;
– inserimenti a tempo determinato con prospettive di stabilizzazione per i reparti in avvio;
– percorsi di apprendistato per neodiplomati e neolaureati tecnici.

L’inquadramento seguirà i parametri del CCNL di riferimento per l’industria farmaceutica. La retribuzione sarà commisurata all’esperienza e al livello professionale, con possibili sistemi premianti legati a performance e sicurezza.

Selezioni e prove

Le procedure di selezione potranno includere:
– screening del curriculum e colloquio HR;
– valutazioni tecniche (prove pratiche o test, a seconda del profilo);
– colloqui con i responsabili di area e, per i ruoli GMP, verifica delle conoscenze su qualità e sicurezza.

Per alcune figure saranno previsti corsi di formazione iniziale su processi, standard di qualità, igiene e norme di stabilimento.

Come candidarsi

Per queste nuove assunzioni legate all’ampliamento di Bolognana, le ricerche verranno avviate progressivamente, in parallelo con l’avanzamento delle opere e la messa a regime dei nuovi reparti. È consigliabile:
– preparare un curriculum mirato con evidenza di esperienze in contesti regolati da GMP, abilità tecniche e disponibilità ai turni;
– predisporre una lettera di presentazione che valorizzi competenze, motivazione per l’area biofarmaceutica e conoscenze di sicurezza e qualità;
– monitorare con costanza i canali di recruiting dell’azienda per l’aggiornamento sulle singole posizioni.

Scadenze e tempistiche

L’obiettivo di triplicare la capacità entro il 2031 indica una pianificazione pluriennale delle assunzioni. Le finestre di reclutamento si apriranno in fasi, con picchi in coincidenza dell’attivazione dei nuovi impianti. È opportuno candidarsi non appena le posizioni verranno pubblicate e mantenere il profilo aggiornato.

Perché candidarsi: vantaggi e opportunità

Entrare in Kedrion a Bolognana significa:
– contribuire alla produzione di terapie fondamentali per pazienti con malattie rare e ultra-rare;
– lavorare in un contesto ad alta specializzazione tecnologica e con standard internazionali;
– accedere a percorsi di formazione continua e crescita professionale;
– far parte di un gruppo globale con oltre 5.000 collaboratori, una rete di centri di raccolta plasma in più Paesi e sette siti produttivi nel mondo;
– operare in Toscana, in un territorio con forte tradizione industriale e qualità della vita.

Conclusione
Il piano di Kedrion a Bolognana rappresenta una delle più importanti iniziative industriali del settore biofarmaceutico in Italia. Con 300 nuove assunzioni, investimenti significativi e una roadmap fino al 2031, l’azienda offre opportunità concrete a tecnici, operai specializzati, professionisti di qualità e giovani diplomati e laureati. Preparare ora il proprio profilo e seguire da vicino l’avanzamento delle selezioni è la scelta migliore per chi vuole entrare in un polo d’eccellenza che coniuga innovazione, occupazione stabile e impatto sociale.

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